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Angelina Jolie e il libro che rende i giovani liberi: "Gli adulti non vorrebbero che venisse letto"

Un libro che verrà pubblicato in ogni lingua e in ogni stato. Se i paesi avessero tenuto fede alla Convenzione sui diritti, oggi questo libro non servirebbe

di Tiscali Lifestyle

Angelina Jolie e Amnesty, libro sui diritti di ragazze e ragazzi
Attrice, "giovani hanno diritti quanto gli adulti"
ROMA

Il 20 novembre del 1989 a New York l'Assemblea generale delle Nazioni Unite approva la Convenzione sui diritti dell'infanzia. E uno strumento normativo internazionale che promuove e tutela i diritti dei minori e mette loro al centro delle scelte sul futuro. Cosa è rimasto di tutto quel lavoro, cosa è davvero stato portato avanti? I nostri ragazzi e le nostre ragazze, oggi, sanno quali sono i loro diritti?

Da questa riflessione è partito il prgetto che è diventato un libro: "Difendi i tuoi diritti! Una guida per ragazze e ragazzi" edito da Feltrinelli. Angelina Jolie e Amnesty International hanno unito le forze per far conoscere ai ragazzi e alle ragazze quali siano i loro diritti e ricordare al mondo che ha degli impegni sui diritti dei minori.

Esce in Italia l'8 novembre per Feltrinelli, con Amnesty International Italia, scritto in collaborazione con la professoressa Geraldine Van Bueren, una delle originarie redattrici della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell'infanzia.

"Questo è un libro che alcuni adulti non vorrebbero che venisse letto dai ragazzi, perché fornisce loro la conoscenza per difendere i loro diritti e quelli degli altri" ha detto Angelina Jolie. La guida illustra i concetti alla base dei diritti dei minori così come emerso dalla Convenzione del 1989, adottata per dar loro il diritto a prendere la parola e a partecipare a tutte le decisioni che li riguardino. "Se i governi mantenessero la loro parola e se gli adulti rispettassero i diritti dei minori, non ci sarebbe alcun bisogno di questo libro. I ragazzi e le ragazze hanno diritti quanto gli adulti e devono avere il potere e la conoscenza per pretenderli" ha spiegato Jolie.

"Nel 1989 i governi hanno messo nero su bianco i loro impegni per difendere i diritti dell'infanzia, ma molti di loro ancora non ascoltano le voci dei ragazzi e delle ragazze. In alcuni stati, bambine di nove anni sono costrette a sposarsi. Nel mondo oltre 61 milioni di bambine e bambini non vanno alle scuole primarie. Nel 2019 un bambino o una bambina su sei viveva in condizioni di povertà estrema e questa proporzione è fortemente aumentata durante la pandemia" ha sottolineato ancora Angelina Jolie che è ambasciatrice dell'Unhcr.

Il libro presenta inoltre una serie di strumenti su come attivarsi e le storie di attiviste e attivisti che sono alla guida di un cambiamento a favore dei diritti umani: dalla lotta al cambiamento climatico all'accesso all'istruzione, dalla violenza delle armi alla discriminazione. E' il caso di Khairiyah Rahmanyah, 19 anni, nata in una famiglia di pescatori lungo le coste della Thailandia meridionale che nel 2020 ha lanciato una campagna per contrastare un piano di sviluppo del governo che avrebbe trasformato il suo villaggio in un centro industriale.

"Non ci sono parole per spiegare come mi senta a far parte di questo libro" ha detto Khairiyah. Le autrici e gli autori "intendono far pubblicare il libro in ogni lingua e in ogni stato". Nel mondo i minorenni sono 2,3 miliardi, quasi un terzo della popolazione mondiale. Dato il devastante impatto che la pandemia ha avuto su di loro, è più che mai fondamentale fornire loro gli strumenti e la conoscenza di cui hanno bisogno. "Dobbiamo affrontare tutte le questioni che oggi riguardano i diritti umani con lo sguardo al futuro, sapendo che dovremo rispondere del mondo che sarà nel 2030. Non solo dobbiamo chiederci come le nostre azioni avranno un impatto sui ragazzi e sulle ragazze del futuro, ma dobbiamo anche essere sicuri che siano loro a dettare l'agenda per gli anni a venire. Perché ciò accada, è necessario che conoscano i loro diritti e sappiano come reclamarli" ha detto Agnès Callamard, segretaria generale di Amnesty International. E ha aggiunto: "Amnesty International è impegnata ad assicurare che i loro diritti siano una priorità per i governi di tutto il mondo" ed "ecco perché esistono, oltre a questo libro, corsi online di educazione ai diritti umani che coinvolgono giovani attiviste e attivisti". Insieme al libro, Amnesty International Italia ha lanciato infatti il corso online specifico "Un'introduzione ai diritti dei minori".