“Sono sempre stata sull’orlo di lasciare tutto per amore. Ero della serie: “voglio stare con te, non faccio nient’altro”. Avete presente lo zerbino? Io per l’amore avrei fatto qualsiasi cosa. Ma meno male che non ho mai abbandonato il mio sogno, quello della musica. Ringrazio il destino e la vita e i miei genitori che mi hanno sostenuto in questa passione e non mi hanno mai fatto desistere”.
Altro che principe azzurro. Ho trovato la principessa che è in me
Al di là delle classifiche (che comunque sorridono) e dei premi a Sanremo c’è una grande vincitrice ed è Arisa. A Rosalba Pippa, questo il suo vero nome, è riconosciuto da tutti di essere una delle voci più belle e tecnicamente dotate della musica italiana. Quello che però le è sempre mancato è un equilibrio esistenziale, un percorso su cui muoversi sicura, senza tentennamenti e soprattutto sofferenze. Ora, per la prima volta dopo tanto tempo Arisa ha finalmente fatto pace con se stessa e se a qualcuno la sua “Magica favola” può essere sembrato un brano di una donna che aspetta il principe azzurro allora non ha capito niente. Quel principe in realtà è una principessa e Arisa l’ha trovata semplicemente abbracciandosi, volendosi bene e non dandosi via in rapporti che la facevano soffrire.
Se ci fossero stati i social, Mia Martini non sarebbe morta
Sincera in modo disarmante Arisa non tace le sue difficoltà ma anche il grande potere che la musica e il pubblico hanno avuto nella sua vita, riuscendo a riempirla al di là di rapporti a due che dietro di sé lasciavano solo il vuoto. “Ora dico una cosa che forse sembrerà brutta ma io credo che se ci fossero stati social Mia Martini non sarebbe morta, non avrebbe sentito la grandissima solitudine che ha sentito e che poi l'ha portata a fare un gesto così assoluto. Io, quando trovo una chiusura da parte del mondo, mi confido sui social. Non ho mai nascosto i miei periodi up e i miei periodi down. Ho avuto sicuramente degli alti e bassi che hanno riguardato soprattutto l'amore: da quando sono piccola ho l'idea che devo avere questo amore. E, oltre al lavoro, non ho pensato a nient'altro".
Dalle stelle alla caduta a terra
Poi la confessione più dura: "Ho avuto una serie di uomini che prima mi hanno portato alle stelle ma poi dalla stella più alta mi hanno fatto cascare con il culo a terra con uno schianto incredibile. Per un po' di cioccolata sono stata male tantissimo tempo. Ora ho capito che come le allergie ci sono cose che mi fanno male e quindi ne faccio a meno. Io da sola sto da dio. Perciò ho imparato a fare a meno non degli uomini ma delle relazioni tossiche. Ormai ho capito che attiro solo quelle persone lì. Che faccio? Cambio a 43 anni? E soprattutto mi sono resa conto che sono più felice e tranquilla quando sono da sola. Forse il mio è stare da sola con gli amici, con la gente con cui lavoro, con gli animali, le piante, la musica, in un bell'appartamento, a vedere opere d'arte…”.
Amori occasionali? Io se limono, ci sto minimo un anno
E a chi le chiede quindi se è pronta ad avere storie occasionali, risponde: “Sai qual è il mio problema grande? Il mio problema grande è che io non riesco per esempio a fare l'amore con una persona di cui non sono innamorata. Io se limono una volta, minimo ci sto un anno insieme, capito? Però davvero ora sto benissimo. Mi voglio dedicare veramente a quello a cui non mi sono dedicata finora e soprattutto a me stessa senza sentirmi sempre sbagliata”.