Avvocata e militante del M5s: è lei la nuova fiamma di Luigi Di Maio?

Il leader del Movimento ha passato la domenica in compagnia della 36enne Giovanna Melodia che, nel cuore dell’aspirante premier, avrebbe sostituito l’ex fidanzata, Silvia Virgulti

Immagine diffusa su Twitter di Luigi Di Maio ad Alcamo in compagnia di Giovanna Melodia
Immagine diffusa su Twitter di Luigi Di Maio ad Alcamo in compagnia di Giovanna Melodia
TiscaliNews

I militanti lo hanno atteso a lungo ma Luigi Di Maio non si era recato ad Alcamo (Trapani) per festeggiare il trionfo elettorale. Come racconta Il Corriere della Sera, domenica il leader pentastellato ha fatto giusto una telefonata di cortesia al sindaco, Domenico Surdi, ma era lì per diletto, non per politica. In particolare per concedersi lunghe passeggiate in riva al mare in compagnia di una militante di Alcamo, Giovanna Melodia: avvocato, 36 anni, eletta al municipio nel 2016 e in carica come vicepresidente del consiglio comunale. Un mini weekend top secret  per l’aspirante premier che ora fa supporre che la Melodia sia la sua nuova fidanzata.

La fuga al mare

«Fatti privati», ha spiegato il sindaco Domenico Surdi, avvocato, 35 anni, dopo aver parlato al telefono con Di Maio: «Lasciamoli in pace, la cosa non riguarda nessuno... Ci siamo sentiti solo per un cenno al futuro, in felice apprensione per il post elezione, tutti contenti, grati a Luigi». Insomma nessun meetup e fan delusi, anche se Di Maio non ha negato qualche foto ai militanti che ha incontrato per strada.

La fine della precedente relazione

Le voci corrono però e c’è chi nota che, già dall’autunno Di Maio tornava spesso ad Alcamo, quando stava per ufficializzare la rottura con quella che ora è l’ex fidanzata, Silvia Virgulti. Di quell’addio Di Maio disse: «Ci siamo lasciati liberi di vivere ognuno la propria vita. Questo significa volere bene, cioè volere il bene dell’altra persona». Ad ogni modo nel movimento si mostra un grande rispetto per la privacy dell’avvocata con studio in centro, sposata, ma da tempo separata da un altro attivista del Movimento. Insomma la parola d’ordine è “lasciateli passeggiare”: sono giovani e se si amano sono fatto loro.