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Cindy Crawford fa 60 e svela perché è finito il matrimonio con Richard Gere

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Di lei basta solo il nome di battesimo, Cindy. Come le vere top model Cindy Crawford, insieme con Naomi Campbell, Christy Turlington, Linda Evangelista, Claudia Schiffer, del cognome può fare a meno tanta è la fama planetaria che si è conquistata negli anni Ottanta e Novanta. Bella, bellissima, capelli castano chiari, occhi scuri, corpo da favola e quel neo sul labbro sinistro che qualcuno agli inizi le suggerì di rimuovere ma che lei (saggiamente) decise di tenere e che diventerà il suo inconfondibile marchio di bellezza

Imprenditrice di bellezza

Una bellezza che ancora oggi, che festeggia i suoi primi sessant’anni, ha saputo trasformare in una fiorente attività di imprenditrice: da oltre 20 anni Cindy è socia dell'azienda di skincare Meaningful Beauty e dal 2005 ha una linea di decor per la casa che genera ogni anno 350 milioni di dollari di fatturato. Brand ambassador degli orologi Omega da 30 anni, continua anche a posare per le copertine dei giornali più importanti del mondo: ne ha collezionate più di mille e l’ultima è la cover per l'edizione francese di Harper's Bazaar. Il suo patrimonio si aggira intorno ai 400 milioni di dollari.

Il matrimonio con Rande Gerber

Dal 1998 è sposata con Rande Gerber, un proprietario di club, e ha due figli, Presley, 26 anni e Kaia, 24, bellissima come la madre e anche lei modella. Ma a riempire le pagine dei giornali fu il primo matrimonio di Cindy con Richard Gere, durato 4 anni, dal 1991 al 1995, quando i due annunciarono a sorpresa che tra di loro tutto era finito.

Cindy per tanti anni non ha voluto parlare di quella storia d’amore, ma nel 2023, quando insieme con Naomi Campbell, Linda Evangelista e Christy Turlington, ha girato per Apple + la docu-serie “The Supermodels” ha accettato di parlarne e ha finalmente chiarito che cosa non ha funzionato in quella coppia da sogno, tra il divo più famoso al mondo e la modella più famosa al mondo. 

Con Richard Gere un colpo di fulmine

La loro storia d’amore inizia con il classico colpo di fulmine: è il 1988, lei ha 22 anni, lui già 38 e si incontrano a un barbecue organizzato a casa del fotografo Herb Ritts. La storia rimane segreta fino a quando i due arrivano insieme alla serata degli Oscar del 1991. Lei indossa un abito rosso di Versace con una scollatura vertiginosa, i fotografi impazziscono. Di ì a pochi mesi, Richard e Cindy si sposano a sorpresa a Las Vegas, anche se lei stessa ammetterà che “non era il matrimonio che sognava”.  Un matrimonio last minute con un vestito blu di Armani e un anello di carta di stagnola.

Il divorzio a sorpresa

Poi, altrettanto all’improvviso, nel 19965 l’annuncio del divorzio. In mezzo troppa lontananza sia fisica sia anagrafica: “Non passavamo abbastanza tempo insieme”. Non solo. Cindy era ancora molto giovane, Richard già un uomo fatto e così fu quasi naturale per lei adattarsi alle passioni di lui senza cercare di delineare una propria identità. “All’inizio di una relazione, quando si è una giovane donna, ti chiedono: “Ti piace il baseball?” E tu rispondi: “Mi piace il baseball”. Oppure “Sei appassionata di buddismo tibetano? Potrebbe piacermi. Lo proverò”. Quello che voglio dire è che a 20 anni sei disposta a modellarti attorno alla persona di cui sei innamorata”. 

L'errore più grande

Di certo un errore che con il passare del tempo ha scavato una grande distanza tra i due perché lei ancora molto giovane non riusciva a sviluppare una sua crescita autonoma, di cui invece aveva grande bisogno: “Penso che i vent’anni, per le donne, siano un periodo in cui si inizia a entrare in contatto con se stesse, a sentire il proprio potere e a connettersi con la propria forza interiore. Ed è difficile cambiare in una relazione, perché quello che l’altro pensava di conoscere, all’improvviso cambia. Credo che a 22 anni fossi più disposta a dire: “Ok, ti seguo”. Salvo poi iniziare a pensare: “Beh, non voglio solo seguire. A volte voglio guidare e a volte voglio camminare fianco a fianco””.