San Valentino è alle porte e, diciamocelo, non c’è festa degli innamorati senza un pensiero dolce. Ma se vi dicessi che quest’anno il regalo perfetto non è solo un gesto romantico, ma un vero e proprio elisir di salute? Parliamo del cioccolato fondente, l’unico "peccato di gola" che riceve il via libera (anzi, il plauso!) dai medici.
Se siete tra quelle che guardano il quadratino di cioccolato con un misto di desiderio e senso di colpa, mettetevi comode: stiamo per scoprire perché regalarsi (o regalare) del buon cioccolato nero sia una delle scelte più intelligenti che possiate fare per il vostro benessere.
Flavonoidi: i nostri "Angeli Custodi" in versione cacao
Il segreto del cioccolato fondente non è nella sua dolcezza, ma nel cuore amaro della fava di cacao. Il cacao è infatti una delle fonti naturali più ricche di flavonoidi, in particolare di flavanoli. Ma cosa sono esattamente?
Immaginate i flavonoidi come una squadra di restauratori invisibili che lavorano per le nostre arterie. Questi potenti antiossidanti aiutano a mantenere i vasi sanguigni elastici, favorendo una circolazione fluida e aiutando a tenere sotto controllo la pressione arteriosa. Ma non finisce qui: per noi donne, i flavonoidi sono alleati preziosi anche per la bellezza della pelle, poiché migliorano l’irrorazione sanguigna del derma, proteggendolo dallo stress ossidativo. Insomma, un vero trattamento di bellezza da gustare un morso alla volta!
Non tutto il "fondente" è uguale: la guida alla scelta
Attenzione, però! Per godere di questi benefici non basta che la confezione sia scura. In commercio troviamo prodotti molto diversi tra loro e la trappola dello zucchero è sempre dietro l'angolo. Ecco la nostra piccola guida per una scelta consapevole:
- La percentuale magica: Per essere davvero funzionale, il cioccolato deve avere una percentuale di cacao almeno del 75%. Meglio ancora se saliamo all'85%. Più alta è la percentuale, maggiore è la concentrazione di flavonoidi e minore quella di zuccheri aggiunti.
- L'ordine degli ingredienti: Leggete l'etichetta! Il primo ingrediente deve essere la "pasta di cacao" o il "cacao magro". Se il primo ingrediente della lista è lo zucchero... rimettetelo sullo scaffale.
- Burro di cacao sì, altri grassi no: Un buon cioccolato fondente contiene solo burro di cacao. Se leggete "grassi vegetali idrogenati" o "olio di palma", non è il prodotto che stiamo cercando per la nostra salute.
Perché fa bene all'amore? (E non solo a San Valentino)
C’è un motivo se il cioccolato è associato alla passione. Contiene triptofano, un amminoacido che aiuta la produzione di serotonina, l'ormone del buonumore. Inoltre, stimola il rilascio di endorfine, regalandoci quella sensazione di appagamento e relax che ci serve per affrontare le sfide quotidiane con un sorriso. È un "comfort food" che non tradisce, capace di accendere l'energia e calmare i nervi.
Il consiglio di VediamociChiara: la dose perfetta
Come per tutte le cose belle della vita, la parola d’ordine è equilibrio. Non serve mangiarne una tavoletta intera! La dose ideale per godere dei benefici senza appesantire la linea è di circa 10-15 grammi al giorno (uno o due quadratini).
Assaporatelo lentamente, magari accompagnandolo a una tazza di tè verde o a una manciata di noci: un rituale di puro piacere che fa bene al cuore, alla circolazione e allo spirito.
Quest'anno a San Valentino, amatevi un po' di più: scegliete l'oro nero della salute. Perché sentirsi in forma è il modo più bello per essere bellissime!
Redazione VediamociChiara per Milleundonna © riproduzione riservata
>>> Per un ulteriore approfondimento puoi leggere l'articolo della decana di VediamociChiara dedicato proprio a San Valentino