Salta al contenuto principale

“Presidente cosa dice alle vittime di Epstein?”: e Trump insulta la giornalista. Parole di fuoco in conferenza stampa

Il caso Epstein fa infuriare Trump: le domande sulle vittime e gli insulti a Kaitlan Collins, la giornalista della Cnn definita “la peggiore” e rimproverata di non sorridere mai

Leggi più veloce

Quando i potenti si fanno prepotenti, essere fra coloro che vengono insultati perché fanno domande scomode dovrebbe essere considerato un titolo di merito. E meriti Kaitlan Collins ne ha tanti visto che è stata nominata dal Donald Trump “la giornalista peggiore” colpevole, soprattutto, di non sorridere mai, fatto che al presidente Usa deve apparire come un peccato mortale durante una conferenza stampa allo studio ovale della Casa Bianca. Ma ecco cosa è successo e i motivi dell’acceso scontro verbale tra Trump e la giornalista della CNN, da tanti considerata una delle migliori inviate alla Casa Bianca: seria, rigorosa e inflessibile.

Le domande sul caso Epstein

Nel corso della firma nello Studio Ovale del provvedimento per finanziare il governo e mettere fine allo shutdown, Collins aveva chiesto al leader di Washington del caso Epstein e della divulgazione dei file con cancellazioni, sollevando interrogativi sulle recenti rivelazioni che non darebbero soddisfazione alle vittime degli abusi e alla loro richiesta di trasparenza. Il tycoon ha prima divagato ma la giornalista ha cerca to di riportarlo sugli Epstein Files: “Cosa direbbe ai sopravvissuti di Jeffey Epstein che sentono di non avere avuto giustizia, Signor Presidente?”, gli ha chiesto.

Gli insulti alla giornalista

Ma se c’è una cosa che Trump non gradisce, è che venga smontata la sua narrazione personale degli eventi e così ha attaccato la cronista: "Sei terribile, sei la giornalista peggiore. Ti conosco da dieci anni e non ti ho mai vista sorridere e vuoi sapere perché non sorridi? Perché sai che non dici la verità. Cnn è disonesta e dovrebbe vergognarsi di te". E poi: “Non mi stupisce che la CNN non abbia ascolti con gente come te”. 

I precedenti

Non è la prima volta che Trump attacca giornalisti e, in questo caso, Kaitlan Collins può dare la mano a Catherine Lucey, corrispondente che copre la Casa Bianca per Bloomberg, che da Trump ricevette un insulto decisamente peggiore: “Quiet piggy”. Zitta maialina, questo le ha detto il presidente a bordo dell’Air Force One, proprio dopo che la cronista gli aveva rivolto una domanda sul caso Epstein.
Domande scomode che non piacciono all’inquilino della Casa Bianca che dimostra, ancora una volta, di non gradire i giornalisti che fanno il loro lavoro.