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Nuovo botta e risposta tra Ferragni e Lucarelli sul furto di accappatoi, e Selvaggia se la prende coi fan di Chiara

L’influencer replica alle accuse di furto buttandola in polemica ma la giornalista insiste: "Rubare biancheria negli hotel è reato"

TiscaliNews

“Una storia di accappatoi, furti glamour, Chiara Ferragni. Perché la legalità, in questo paese, è fatta di materiale elastico”. Inizia così l’ultimo post su Istagram di Selvaggia Lucarelli a proposito dell’affaire “furto in hotel” e chissà se seguiranno repliche a distanza fra post e stories sui diversi social. Tutto è cominciato con l'influencer che, in una storia proprio su Instagram, aveva candidamente ammesso di portare via la biancheria degli hotel. "È un reato", aveva sottolineato la giornalista criticando il fatto senza mezzi termini.

La replica di Ferragni su TikTok

Chiara Ferragni ha deciso di rispondere con un nuovo video pubblicato su TikTok sottolineando la banalità dei rimproveri ricevuti : "Quando creano una polemica sul furto di un accappatoio dall'hotel come se non sapessero che ogni hotel ha la tua carta di credito registrata e viene addebitato come tutti i costi extra", si legge a corredo del video acclamato dai fan.

La controreplica articolata

A questo punto Selvaggia Lucarelli è tornata sull'argomento da Instagram con un lungo post articolato in dieci slide. "L'influencer può abbindolare i fessi che la idolatrano senza un briciolo di senso critico, ma qualcuno capace ancora di capire come si muove c'è, grazie al cielo".  Ha poi ribadito che "rubare un accappatoio da un hotel non è una debolezza, ma un reato: la pena può arrivare ai tre anni di reclusione, con una multa massima di 516 euro. E no, non è come noi. Io per esempio non porto via biancheria dagli hotel e immagino anche la maggioranza di voi". Lucarelli è anche arrivata a citare il caso di Wynona Rider che nel 2001 fu arrestata per aver rubato in un grande magazzino. Insomma, anche se sei vip, se porti via qualcosa senza permesso e senza pagare si chiama furto.

Il cattivo esempio

Per Lucarelli, l’influencer è colpevole soprattutto di avere incoraggiato i suoi fan a fare altrettanto: "Oggi la Ferragni, evidentemente in imbarazzo per la brutta figura, soprattutto dopo che si era lamentata con il sindaco Sala della diffusa propensione all'illegalità nel milanese (alcuni suoi amici milionari hanno subito furti), ha replicato con un altro video su TikTok contando sempre sul fatto che buona parte del suo pubblico la venererebbe pure se dicesse che il narcotraffico è una super figata".

Fan acritici?

E quanto alla replica di Ferragni, che si dice sicura di avere in qualche modo pagato per il “maltolto”, Lucarelli insiste: "Se vuoi l'accappatoio di un hotel non è che te lo addebitino quando vai a casa e si accorgono che te lo sei imboscato. Dici al check-out che lo vuoi comprare e se l'hotel lo vende (la biancheria degli hotel non è affatto sempre acquistabile per prassi), lo paghi lì". Ma l’affondo finale della giornalista è proprio per i follower di Ferragni: "Il vostro rapporto di sudditanza con la ricchezza, con i privilegi e la sfrontatezza di chi se ne vanta, sfoggiando pure il cattivo esempio, non vi rende neppure buoni fan. Un vero fan ti dice che hai sbagliato e continua a volerti bene lo stesso, nel caso". Vedremo se il social-romanzo avrà nuove puntate.