Addio ad Angela Bottari, perché tutte le donne devono dirle grazie e ricordare il suo nome

Aveva 78 anni e fu relatrice della legge 442 che portò all'abrogazione del delitto d'onore e del matrimonio riparatore rivoluzionando il codice e la cultura italiana

Addio ad Angela Bottari perché tutte le donne devono dirle grazie e ricordare il suo nome
di Redazione

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Angela Bottari, 78 anni e una vita politica tra il Pci e il Pd, è morta dopo una breve malattia che non l'aveva fiaccata: appena due settimane fa aveva partecipato a un dibattito a Palermo, ribadendo il suo deciso no al ponte. Carattere volitivo, è stata sempre a fianco delle donne, a cominciare dal '68. Si deve a lei, come ha ricordato la segretaria del Pd Elly Schlein, la prima proposta di legge contro la violenza sessuale, per farne un delitto contro la persona e non contro la morale. La legge dell'81 contiene anche il suo impegno e il suo contributo di parlamentare (tre legislature alla Camera dal '76 all'87), che la vide relatrice della legge 442 che portò all'abrogazione del delitto d'onore e del matrimonio riparatore. 

Per porre fine a terribili casi di cronaca

Sul fronte dei diritti civili non si è mai fermata: ha girato il paese, a partire dal 2021, per mettere in guardia giovani e meno giovani e spiegare loro quello che accadeva in Sicilia quarant'anni fa, quando due ragazzi furono trovati morti a Giarre. Il delitto passò per suicidio-omicidio, come se Agatino e Antonio, 15 e 25 anni, avessero voluto lavare l'onta della loro relazione omosessuale. Segretaria regionale del Pds nel '96, Angela Bottari ha condotto battaglie memorabili contro quell'attenzione interessata della politica che valutava come cliché l'impegno delle donne. E ultimamente si era battuta per l'elezione delle Schlein a capo della segreteria del Pd.

Le battaglie femministe

La sua energia insaporiva anche i piatti che preparava con maestria nell'amata Stromboli, dove ospitava a pranzo amici e compagni di partito, come Achille Occhetto e Giorgio Napolitano. Dall'isola all'Etna, la sua casa di Santa Maria di Licodia era un porto di mare, anche se in piena montagna. Sposata in seconde nozze con Giacchino Silvestro (più volte eletto in Sicilia al parlamento regionale con il Pci), Angela Bottari lascia cinque figli e nove nipoti. E una Sicilia "sequestrata" dai problemi di sempre, che non è quella che aveva sognato. "E' stata protagonista, insieme a Simona Mafai, del movimento femminista in Sicilia e di tante battaglie in Parlamento. “Quel poco o quel tanto, mai abbastanza, di femminismo che un uomo di sinistra deve apprendere e praticare, lo devo a lei", ha scritto su X Giuseppe Provenzano della segreteria nazionale del Pd.

16/11/2023
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