Cacciata dalla Polizia per un tatuaggio già cancellato, lancia un appello alla Presidente Meloni. La questione del regolamento

Arianna Virgolino è una ex poliziotta della provincia di Lodi di 34 anni che, 4 anni fa per un un tatuaggio sul polso, fu espulsa dalla Polizia

Foto Ansa e Instagram

di Redazione

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Si chiama Arianna Virgolino, oggi ha 34 anni e il 7 novembre 2019 la sua vita cambiò. La ormai ex poliziotta per la Stradale di Guardamiglio (Lodi) venne espulsa dalla Polizia, udite udite, per un tatuaggio sul polso già cancellato all'epoca del licenziamento. Il Consiglio di Stato definì la cicatrice che era rimasta dopo la rimozione (prima del concorso poi vinto da poliziotta) della coroncina che si tatuò per festeggiare i 18 anni, un danno all’immagine della Polizia di Stato.

Arianna torna a farsi sentire

L'appello alla Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni: "Le chiedo di aiutarmi, di ascoltare le mie parole, di riprendere in mano la mia vicenda. Sono vittima di un’ingiustizia, una vicenda che ha stravolto la mia vita e quella della mia famiglia. Ho sempre dimostrato di essere un poliziotto valido, in grado di fare al meglio il proprio lavoro".

Perché si è rivolta proprio a Giorgia Meloni

All'epoca, da capa dell'opposizione, Meloni fece un post su Facebook raccontando la storia della donna: "Lascia di stucco. Un poliziotto dovrebbe essere giudicato per le sue capacità professionali, per l’abnegazione e lo spirito di servizio: tutte doti che la giovane agente ha dimostrato di avere. Forza Arianna, siamo con te", aveva scritto.

"Per questo ho deciso di riprendere le parole del presidente del Consiglio. Aveva preso a cuore tutto quello che mi era accaduto. Ora, come capo del Governo, può agire e provare a risolvere la mia vicenda". Ha spiegato oggi l’ex agente al Corriere della Sera.

Il caso era diventato politico, ma poi nulla si fece per cambiare il regolamento.

La storia era finita nel dibattito politico. Anche il Movimento 5 Stelle, all'epoca al governo, si era interessato alla vicenda e aveva presentato un disegno di legge per eliminare dal regolamento della Polizia di Stato la normativa che vieta la presenza di tatuaggi su parti del corpo visibili con la divisa. 

Che lavoro fa oggi Arianna Virgolino

Lavora come receptionist di un hotel a Castelnuovo del Garda (Verona). Ma non si dà pace, non accetta di aver perso il lavoro dei suoi sogni per una regola insensata.

22/08/2023
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