"Scrittore, pittore, ambientalista e non solo gaffeur: ecco chi era il vero Filippo"

La giornalista e scrittrice Luisa Ciuni in questa intervista ci racconta un principe inedito, libero dalle troppe fake news che nei decenni si sono dette su di lui.

'Scrittore, pittore, ambientalista e non solo gaffeur: ecco chi era il vero Filippo'
Luisa Ciuni (foto La Presse da ufficio stampa di "The Royals”) e il principe Filippo (Foto Ansa)
di Claudia Sarritzu

"Cari colleghi che vi accingete a pubblicare il coccodrillo, per favore lasciate da parte i gossip sulle fidanzate di Filippo e i luoghi comuni sulle sue gaffe. Ricordate invece che pochi come lui hanno servito per più di 70 anni un paese che non era il proprio ritirandosi a 96 anni da un lavoro che avrebbe stroncato un giovanotto. Che era un uomo istruito, che ha scritto decine di libri sull'ambiente quando ancora non era di moda. Che non era un poveraccio alla nascita bensì un principe imparentato anche coi Romanov. Che si è sposato per amore. E ricordate che c'è una donna di 95 anni completamente sola. Regina o no, non è il caso che senta pettegolezzi anche oggi".

 
Ancora un mese e mezzo e avrebbe compiuto 100 anni. Ma sua altezza reale il Principe Filippo, duca di Edimburgo e consorte da ben 73 anni della Regina Elisabetta (tre passi indietro, ma sempre al suo fianco) se ne è andato un soffio prima. Una vita lunga 99 anni e piena di avvenimenti straordinari.

Abbiamo intervistato la giornalista e scrittrice Luisa Ciuni che insieme alla collega Elena Mora in questi anni si è occupata spesso di case reali europee. Insiene hanno scritto: "Grace e Diana, le storie gemelle" , "Diana e la regina", "Kate e William" per Cairo Editore. Ha condotto The Royals serie 5 puntate su Sky insieme a Costantino della Gherardesca. A luglio è attesa la seconda stagione.


"Filippo è stato l'ultimo esponente della grande aristocrazia europea. Nasce a Corfù, principe di Grecia e Danimarca, parente sia dei Borbone sia dei Romanov. Un'infanzia drammatica fra abdicazioni e lutti lo porta bambino in Gran Bretagna ospite degli zii Mountbatten attraverso i quali conoscerà Elisabetta: lui ha 19 anni, lei 5 di meno. E' bellissimo, atletico e nobile ma senza un soldo e con la madre pazza. Giorgio VI, padre di Elisabetta, è contrario alle nozze e per dare l'assenso, gli chiede di rinunciare a tutti i suoi titoli. Lui accetta e diventa un semplice Luogotenente Mountbatten, odiato a Buckingham Palace e chiamato l'Unno. Filippo impiegherà circa 20 anni a cancellare questa stupida immagine di poveraccio tedesco".

Chi è stato davvero Filippo? Di lui abbiamo un'idea stereotipata di gaffeur e traditore della moglie- regina, è così?

E' stato eroe della Seconda Guerra mondiale e appassionato di mare, da qui il suo amore per la natura, la vita all'aria aperta, gli animali. E' uno dei fondatori del WWf in tempi non sospetti e promotore di varie associazioni per la tutela del paesaggio e dell'ambiente, passione che passerà a suo figlio Carlo. Appassionato anche di arte ha lavorato a lungo per la conservazione di quadri e musei. E' stato un bravo pittore e uno scrittore prolifico anche se spesso viene ricordato solo per le gaffe e il carattere tempestoso. Filippo aveva un carattere collerico e tendente all'ira, specie se provocato. In un palazzo reale imbalsamato come Buckingham Palace la sua sincerità e la mancanza di capacità diplomatiche hanno causato un bel po' di problemi alla composta e conciliante moglie, costretta a ricucire e trovare mediazioni in continuazione. E in un certo senso ha nuociuto anche a se stesso dando destro ai suoi detrattori di criticarlo. Elisabetta gli deve gran parte delle modernizzazioni del palazzo, l'uso della televisione fin dall'incoronazione, la decisione di incontrare quanta più gente possibile in viaggi e giri per la Gran Bretagna in modo da fare vedere da vicino la famiglia reale. Oggi può apparire superato ma negli anni 50 e 60 furono grandi novità. Il matrimonio fra Elisabetta e Filippo è stato un matrimonio d'amore nonostante lo zio lord Dickie Mountbatten, poi ucciso dall'Ira, lo spingesse in tutti i modi. A differenza delle future nuore, però, Filippo seppe da subito esattamente cosa lo aspettasse, accettando il ruolo di principe consorte. Cioè che il suo primo, secondo e terzo lavoro sarebbe stato aiutare Elisabetta. Non si è mai sottratto.

Più innamorato di Elisabetta o della Corona?

Non credo che fosse innamorato del trono. C'era nato, era stato spodestato e costretto all'esilio: non voleva che la sua famiglia subisse la sua stessa sorte. Il problema di Filippo era che non si aspettava che Elisabetta diventasse regina a 26 anni. Sperava di avere almeno una ventina d'anni di libertà con lei prima di essere ingabbiato nel ruolo. Si dice che alla notizia della morte di Giorgio VI il più sconvolto fosse proprio lui che vedeva la loro vita di giovani sposi scomparire da un momento all'altro.

Che rapporto c'era tra Filippo e Carlo?

E' stato in conflitto con Carlo quasi dal primo vagito. Voleva un erede a propria immagine e somiglianza e invece gli capitò un bambino fragile, sentimentale e sognatore. Non si sono mai capiti. Filippo ha imposto a Carlo la scuola di Gordonstoun, una specie di campo paramilitare in Scozia che Carlo odia dal primo giorno, definendo quegli anni "il periodo peggiore della mia vita". Le sue pressioni perchè sposasse Diana, e la presa di posizione contro Camilla hanno esacerbato gli animi. Le conseguenze sul matrimonio forzato con Diana sono visibili persino adesso anche se è probabile che Filippo ritenesse di fare il meglio per la famiglia. Di fatto, padre e figlio hanno avuto per anni pochissimo da dirsi. Le lacrime di Carlo all'uscita dalla clinica in cui il duca era ricoverato il mese scorso sono state uno dei primi segnali di affetto di Carlo nei suoi riguardi.

E con William ed Herry?

Filippo è stato un ottimo nonno, specie con Harry nella cui tragedia rivedeva la propria di bambino senza madre. Per lui ha fatto di tutto fino alla Megxit un anno fa quando è andato via da Windsor per non doverlo incontrare. E' stato un nonno tradizionale con una grande fiducia nella vita all'aria aperta, il moto e il mare. Data l'età non credo che gli si potesse chiedere altro.

Il problema più grande nel suo matrimonio che è comunque durato brillantemente 73 anni, quale è stato secondo te?

Tra Filippo ed Elisabetta il problema più grande è stato quello di unire il cognome Mountbatten a Windsor, cioè il diritto del duca di dare il proprio cognome ai figli. Alla nascita di Carlo, Churchill si oppose e questo ebbe forti conseguenze sul matrimonio, portando la coppia a un passo dalla separazione. Il problema è stato superato solo nel 1960 con la nascita di Andrea e la decisione di Elisabetta, supportata dal Parlamento, di unire le due dinastie.