Consumare questo incredibile "condimento" consente di sviluppare una super memoria in appena 3 mesi

Si tratta di una spezia che i frequentatori dei ristoranti etnici conoscono molto bene. Non tutti la amano, ma i suoi benefici sono sorprendenti

Consumare questo incredibile condimento consente di sviluppare una super memoria in appena 3 mesi
di R.Z.

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Se amate la cucina giapponese, e di tanto in tanto vi concedete una pausa di piacere in uno dei tanti ristoranti presenti in Italia, conoscete certamente il wasabi. La spezia, ricavata dal rizoma del wasabi (Wasabia japonica), è nota e apprezzata da tempo. In Giappone la si coltiva per usi culinari ormai da secoli. Ora, un gruppo di ricercatori coordinato da Rui Nouchi, professore associato presso l’Istituto di sviluppo, invecchiamento e cancro dell’Università di Tohoku, ha pensato di analizzarne meglio le proprietà, finendo per scoprire qualcosa di assolutamente incredibile e inaspettato. Il wasabi, noto anche come ravanello giapponese, potrebbe possedere importanti poteri di potenziamento della memoria.

Il wasabi contiene grandi quantità di un potente antiossidante

“Sapevamo da precedenti studi condotti sugli animali che il wasabi conferiva benefici alla salute - ha commentato il ricercatore capo -. Il principio attivo del wasabi – ha spiegato Nouchi - è un composto antiossidante e antinfiammatorio chiamato 6-MSITC che si trova solo in tracce in tutto il regno vegetale. Ciò che ci ha davvero sorpreso, nonostante la sperimentazione sia stata condotta su un ristretto numero di volontari, è stato il cambiamento drastico. Il miglioramento della memoria nei soggetti esaminati è stato davvero sostanziale”.

Consumare questo incredibile condimento consente di sviluppare una super memoria in appena 3 mesi

Quanto ottenuto in appena 3 mesi ha sorpreso i ricercatori

Nello studio, 72 volontari sani di età compresa tra 60 e 80 anni sono stati divisi in due gruppi. Uno ha assunto 100 milligrammi (mg) di estratto di wasabi prima di coricarsi, mentre gli altri hanno assunto un placebo. Dopo appena tre mesi il primo gruppo ha evidenziato dei miglioramenti sia nella memoria a breve termine quanto in quella a lungo termine. Per giungere a questa conclusione, naturalmente, i volontari sono stati sottoposti tutti a test standard relativi alle competenze linguistiche, alla concentrazione e alla capacità di svolgere compiti semplici. “Coloro che hanno assunto il wasabi – ha detto il responsabile della ricerca, che ha visto i risultati del proprio studio pubblicati sulle pagine della rivista Nutrients - hanno visto i loro punteggi di memoria episodica aumentare in media del 18 per cento e, rispetto al ‘gruppo placebo’,  hanno ottenuto un punteggio mediamente più alto del 14 per cento. I volontari che hanno assunto wasabi hanno mostrato performance migliori anche nell’associare volti e nomi, cosa non sempre semplicissima da fare per gli anziani”.

Usarlo come integratore alimentare per combattere le demenze

Il perché del miglioramento generale della memoria andrebbe ricercato nel 6-MSITC che, a detta degli esperti, sarebbe in grado di ridurre l’infiammazione e i livelli di ossidanti nell’ippocampo, l’area del cervello responsabile della memoria. Nouchi è convinto che l’assunzione quotidiana di un integratore alimentare di 6-MSITC potrebbe aiutare milioni di persone a vivere meglio la terza età. Il wasabi offre maggiori benefici rispetto ad altre “spezie antinfiammatorie”, come lo zenzero e la curcuma. Il team di scienziati prevede di testare ulteriormente il wasabi su altri gruppi di volontari così da comprendere le potenzialità della spezia nel trattamento del declino della memoria nei pazienti affetti da demenza.

Fonte
Nutrients

22/12/2023
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