Milleunadonna

Calcio femminile, al via il campionato: per la prima volta le donne giocano alla pari con gli uomini

Al termine di un iter burocratico federale durato due anni, la legge italiana ha finalmente riconosciuto la professione di calciatrice, assicurando alle atlete di Serie A uno stipendio minimo

Prende il via Sabato 27 agosto il campionato di Serie A di calcio femminile 2022-23, il primo storico torneo dell'era del professionismo. Dal 1° luglio infatti tutte le calciatrici di Serie A possono godere dello status di “calciatrici professioniste”: dopo anni di battaglie, di desideri che sembravano essere più utopie che sogni realizzabili, finalmente anche le calciatrici che militano nel massimo torneo italiano potranno godere dei tanti vantaggi che il professionismo concede; dal 1° luglio infatti, al termine di un iter burocratico federale durato due anni, la legge italiana riconosce la professione di calciatrice, assicurando alle atlete di Serie A uno stipendio minimo, il versamento dei contributi previdenziali e le varie tutele assicurative.

Lontani dagli stipendi dei calciatori, ma la strada è tracciata

Negli ultimi anni, dopo la riforma voluta dal Presidente Tavecchio che ha “spinto” le grandi squadre italiane (Juventus, Milan, Roma, Inter e tante altre) ad investire nel calcio femminile, creando settori giovanili e prime squadre, il movimento è cresciuto in modo esponenziale, anche sull’onda dei successi della Nazionale di Milena Bertolini nei mondiali del 2019: siamo ancora lontani dagli stipendi dei calciatori o dalla visibilità di cui loro godono, ma la strada è tracciata e finalmente si può sognare in grande. E dopo i sogni e le polemiche estive (quelle non mancano mai, gli “haters” pullulano nel web) finalmente è il momento di concentrarsi sul calcio giocato e di vivere a pieno il campionato 2022-23 che prende il via Sabato 27 agosto.

Saranno la neo promossa Como e la Juventus campione d'Italia ad avere il privilegio di scendere in campo per prime nel match delle 20.30 che si disputerà allo stadio ‘Ferruccio Trabattoni’ di Seregno (MB); da una parte una neo promossa, il Como, reduce dalla vittoria del campionato cadetto, rivoluzionata in estate e alla ricerca del giusto assetto per affrontare con dignità il campionato più difficile; dall'altra la detentrice del titolo, la Juventus, pluriscudettata e ritoccata durante il mercato estivo per renderla ancor più competitiva in ambito europeo, dove ha già superato il primo turno di Champions League, eliminando Racing Luxembourg e il Kiryat Gat.

Domenica in campo tutte le altre protagoniste del massimo campionato femminile: alle 17.30 scenderanno in campo il Pomigliano, reduce da un’estate turbolenta in cui sembrava che il club vendesse il titolo e lasciasse il calcio delle donne, e la Roma, seconda classificata lo scorso anno e reduce dai successi nel primo turno di Champions League; in contemporanea il primo big match della stagione tra il Milan di Maurizio Ganz e la Fiorentina di Patrizia Panico: una gara da tripla, tra due squadre pronte a competere per le zone alte del ranking.

In serata, alle 20.30, le ultime due sfide: in Emilia andrà di scena il match tra il Sassuolo di Piovani, che in estate ha perso qualche pedina importante, e la Sampdoria di Cincotta, squadra rivelazione dello scorso campionato; a Milano scenderanno invece in campo l'Inter della confermatissima coach Guarino e il Parma, al debutto nel calcio femminile dopo aver acquisito in estate il titolo dell'Empoli.

 

Il programma della 1^ giornata di campionato

1^ giornata

27 agosto ore 20.30

Como - Juventus

28 agosto ore 17.30

Pomigliano - Roma

Milan - Fiorentina

28 agosto ore 20.30

Sassuolo - Sampdoria

Inter - Parma