Beth Ditto: "Non è facile essere obesa e lesbica". Il ritorno dopo 10 anni

Essere obesa e lesbica oggi non è una passeggiata, ma era molto peggio nel 2009, quando femminismo e body positivity non andavano tanto di moda come adesso.

Se i giudizi culturalmente sono cambiati, soprattutto nei confronti delle donne sovrappeso, lo dobbiamo a una persona in particolare: la cantante Beth Ditto, leader dei Gossip, una voce potentissima e carattere non da meno, mentre il singolo Heavy Cross diventava la loro prima hit internazionale lei posò nuda sulle copertine.

Oggi ha 42 anni e racconta di sé

"Non credo che i gossip siano arrivati prima, penso solo che riflettessimo quel che stava succedendo attorno a noi e per qualche motivo abbiamo avuto un sacco di attenzione. In questo momento nel mondo c’è buio e c’è paura, ma ciò premesso, da persona punk, queer, femminista e body positive, mi dà una gioia incredibile vedere che oggi questi argomenti trovano rappresentazione nella cultura pop", racconta in una lunga intervista al Corriere della Sera.

Il ritorno dei Gossip

Dieci anni di silenzio e ora sono riapparsi con Crazy Again che anticipa l’album Real Power in uscita in primavera. E tutto grazie al produttore Rick Rubin: "Stavo lavorando con lui a quel che doveva essere un mio nuovo disco solista, ma mi ha detto “penso sia un album dei Gossip”. Da fuori magari sembra ci sia stata una grande reunion, ma per noi non è stato niente di che".

Poi spiega: "Le band sono strane, è difficile da spiegare. Non è come essere amici, è più come una famiglia. Si attraversano delle ondate in cui si è vicinissimi e poi invece si hanno anche altre necessità perché si cambia e si cresce".

"In un certo senso è eccitante, perché sembra essere tornati ai vecchi tempi, quando non c'erano aspettative. Ricominciare da capo e non pensare a come sarà, vedere cosa succede, credo sia divertente. Tornare a fare concerti, andare in tour, suonare nei festival, dopo quello che è successo non so come sarà ma sono felice di avere la possibilità di poterlo fare".

La sua storia

Nata in un paesino dell’Arkansas spiega che non è facile arrivare al successo: "Nessuno da piccola ti dice che potrai diventare una cantante, quindi io volevo fare la parrucchiera e anche adesso faccio fatica a crederci. Non ho fatto tatuaggi strani sulle braccia perché magari un giorno dovrò trovarmi un lavoro in un ufficio".

"Vengo dagli anni 80 quella feroce cultura della dieta"- continua- "Mia mamma è stata a dieta per la mia intera infanzia e così le madri di quasi tutti quelli che conosco. Io sono nata grassa e morirò grassa: ero una bambina cicciottella e mi è stato fatto notare fin da subito che non valevo tanto quanto le persone magre. Gli altri non si facevano alcun problema a dirmi “saresti molto più accettata se perdessi peso”, quindi crescere è stata dura e non solo per quello".

La sua battaglia per un mondo più inclusivo 

"Non ci insegnano che abbiamo tantissime opzioni e che il nostro futuro può essere molto più grande del nostro corpo. Voglio che i ventenni di oggi si sentano bene con loro stessi e nascano in un mondo in cui hanno potuto vedere qualcuno di simile a loro. L’importante per me è rompere gli schemi di quel che finora è stato accettabile o considerato bello".

Nel video di Crazy Again lei è seduta sul wc: "Quella parte è stata divertentissima da filmare. Io non mi vergogno di nulla, perché dovrei essere a disagio? Tutti si siedono su un water. Magari io morirò sul water come Elvis. Succede alla leggende…!!”

26/12/2023
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