Ecco perché sulla testa di Camilla non ci sarà mai la corona della regina madre

Nell'incoronazione solenne di re Carlo III del 6 maggio prossimo, la regina consorte Camilla potrebbe non ricevere la corona tradizionale realizzata per la Regina Madre nel 1937. L’ipotesi, data come sempre più probabile, sarebbe stata studiata per evitare uno scontro diplomatico con l'India. Come si legge sui media del Regno Unito infatti, la corona contiene incastonato il Koh-i-Noor, uno dei diamanti più grandi al mondo coi suoi 105 carati, e soprattutto al centro di una controversia politica e legale tra i due Paesi, con molti indiani convinti che la gemma, scoperta in India nel 14.mo secolo, sia stata "rubata" durante il regime coloniale.

Un vicenda iniziata nel 1850

La diatriba era stata ripresa sui social indiani dopo la morte della regina Elisabetta, con molti cittadini che avevano chiesto al governo di New Delhi di fare nuove pressioni su Londra. Il Koh-i-Noor fu acquisito dalla Compagnia delle Indie Orientali dopo le guerre anglo-sikh e presentato alla regina Vittoria nel 1850. Secondo una fonte sentita dal Daily Mail nella corte reale britannica la vicenda sta provocando qualche tensione e nervosismo mentre un portavoce del partito di Narendra Modi, il primo ministro indiano, ha ricordato che l'uso della corona col Koh-i-Noor finirebbe per riportare alla memoria "dolorosi ricordi del passato coloniale".

La tradizione

La corona della regina Elisabetta, detta anche corona della regina madre, è stata realizzata per Elizabeth Bowes-Lyon, consorte del re Giorgio VI e madre di Elisabetta II, in occasione dell’incoronazione nell'abbazia di Westminster nel 1937. Si tratta della prima corona britannica realizzata in platino. Dopo la morte di Giorgio VI, la regina smise di indossare la corona completa, ma indossò il cerchio all'incoronazione di sua figlia, Elisabetta II, nel 1953.

Foto Ansa

09/11/2022
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