Harry perde in tribunale un'altra battaglia. E sbotta: "Voglio il nome di chi lo ha deciso"

Nelle ultime settimane aveva circolato con insistenza l'ipotesi di un possibile ritorno nel Regno Unito del principe Harry. Addirittura di un ipotetico incarico temporaneo. Ma sono arrivate le immediate smentite: "Non esistono chance, siamo allo zero percento", sul Daily Mail. Tanto più che il duca di Sussex ha ricevuto un'altra pessima notizia. Ovvero il responso dell’Alta Corte londinese che nega la scorta automatica per lui e la sua famiglia durante i soggiorni nel Regno Unito. Respinto dunque il ricorso presentato dai legali di Harry contro la decisione del ministero dell’Interno inglese di negargli la protezione di Scotland Yard. 

Quindi ora cosa accade?

"Io rischio come mia madre Diana". Andrà in appello, il duca di Sussex che ha chiesto il nome del responsabile di questa decisione ("I would like that person's name" si legge in prima pagina del Daily Mail. La scorta sarà valutata di volta in volta in base ai suoi impegni in patria. Il giudice Peter Lane non è entrato nel merito delle motivazioni ma a dichiarato che la decisione del ministero non è stata irrazionale, né viziata da una manifesta ingiustizia. Ma Harry non ci sta: "Non si chiede un trattamento preferenziale", basterebbe un’applicazione legittima delle regole, con riferimento ad una mancata analisi ad hoc da parte del comitato governativo per la protezione dei reali e dei personaggi pubblici sui rischi potenziali per i Sussex. Cosa dice in altre parole questo verdetto? Che non ci sarà nessun ruolo di Harry al servizio della Corona nonostante la malattia del padre e della cognata Kate.

Foto Ansa e Instagram

01/03/2024
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