I social alimentano un nuovo mistero, stavolta sul conto di Jim Carrey: scherzo con beffa o clamorosa sostituzione di persona? A Parigi non si spegne l'eco del clamore suscitato dall'apparizione, giovedì scorso alla cerimonia dei César, gli Oscar francesi, di un Carrey dal volto quasi irriconoscibile. Una vera nemesi per un attore che deve il successo proprio alla capacità della propria faccia di creare memorabili smorfie come se fosse di plastica. “Colpa” dell’età e forse di ciò che quasi tutti gli attori si sentono in dovere di fare per limitare l’avanzare del tempo.
La teoria del doppio
A 62 anni, l'attore canadese-americano si è presentato davanti a fotografi e telecamere con tratti che molti hanno giudicato "diversi" dall'originale. Troppo botox? Un lifting troppo drastico? Le ipotesi dilagano in rete, ma in Francia quella che ormai domina è l'ipotesi che sul palco non ci fosse il vero Jim Carrey ma un suo "doppio", un imitatore, che lo avrebbe sostituito davanti agli obiettivi e alle telecamere. In milioni lo hanno scrutato, anche nei video postati sui social, mentre l'attore riceveva il "César d'onore", riconoscimento alla carriera, dalle mani della presidente della cerimonia, Camille Cottin.
Il discorso in francese di Jim Carrey
Ancora più a bocca aperta ha lasciato il discorso di ringraziamento dell'attore di "The Mask", tutto pronunciato in francese, fra una smorfia e l'altra del suo repertorio. Battute, umorismo, emozioni e una rivelazione che ha mandato in visibilio la platea: Carrey ha origini bretoni. Una performance che ha raccolto ovazioni e che sembra impossibile per una presunta "controfigura".
Lo scherzo
Nel fine settimana, l'incontrollabile voce ha assunto dimensioni impensabili quando la truccatrice celebre per la capacità di assumere sembianze altrui, Alexis Stone, ha diffuso ieri un misterioso post su Instagram: "Alexis Stone as Jim Carrey in Paris". Con tanto di foto dell'attore, ma anche di una maschera, denti finti e una parrucca nera. In molti hanno gridato alla soluzione del dilemma: non era Jim Carrey, si è trattato della più clamorosa delle beffe. Altri restano scettici e danno ogni responsabilità all'I.A.
La smentita
Dopo le voci surreali circolate online, è arrivata la smentita netta e ufficiale da parte dell’organizzazione dei Premi César sulla presunta “sostituzione” di Jim Carrey durante la cerimonia. È dovuto intervenire addirittura l’amministratore delegato della manifestazione, Gregory Caulier, che ha respinto ogni teoria complottista secondo la quale a presentarsi sul palco sarebbe stato un sosia di Jim Carrey. Caulier ha affermato pubblicamente: “La presenza di Jim Carrey alla cerimonia era prevista fin dalla scorsa estate. Ha lavorato al suo discorso in francese per mesi e mi ha anche chiesto aiuto per pronunciare correttamente alcune parole”. Chissà se ai complottisti dei social basterà?
Foto Ansa