A due giorni dalla morte di James Van Der Beek a 48 anni, della star di Dawson's Creek restano le sue ultime accorate parole dopo la sua strenua lotta al cancro e un mare di debiti. L'attore era malato di cancro e la famiglia ha dato fondo a tute le riserve per assicurargli cure e una vita dignitosa fino all’ultimo. Per questo gli amici di Van Der Beek hanno avviato una raccolta fondi per la famiglia, soprattutto per i suoi sei figli.
I debiti e la raccolta fondi
"I miei amici hanno creato questo link GoFundMe per sostenere me e i miei figli in questo momento", ha scritto la moglie Kimberly poco dopo aver annunciato la morte del marito: "Con gratitudine e il cuore spezzato". La pagina GoFundMe gli rende omaggio descrivendolo come "un marito, padre e amico amatissimo che ha toccato la vita di tutti coloro che lo circondavano". La malattia di James ha costretto moglie e figli in cattive acque: "I costi per curarlo li hanno messi sul lastrico e adesso Kimberly sta facendo il possibile per salvare la casa e permettere ai bambini di proseguire con i loro studi mantenendo stabilità in questo momento difficile", si legge nel messaggio.
Il futuro incerto dei figli
Gli amici della famiglia di James hanno poi spiegato meglio la situazione in cui si trovano Kimberly e i sei figli Olivia, Joshua, Annabel, Emilia, Gwendolyn e Jeremiah: "Dopo questa perdita, Kimberly e i bambini si trovano ad affrontare un futuro incerto. I costi delle cure mediche di James e la lunga battaglia contro il cancro hanno prosciugato le risorse economiche della famiglia". Le difficoltà economiche di James Van Der Beek erano già note da tempo. Proprio con l'obiettivo di raccogliere fondi per poter sostenere tutte le terapie necessarie a combattere la malattia erano state organizzate la reunion del cast di Dawson's Creek e l'asta dei cimeli legati alla carriera dell'attore.
La risposta del pubblico
Dopo l'avvio della raccolta fondi, la risposta del pubblico è stata fortissima e in poche ore sono stati raccolti oltre 1,2 milioni di dollari che, stando a quanto spiegato dagli amici dell'attore, "potranno aiutare Kimberly e la sua famiglia a ritrovare speranza e sicurezza mentre ricostruiscono le loro vite".
Le sue ultime parole
Prima di morire, l’attore ha registrato un video che rappresenta il suo testamento spirituale:
“𝑆𝑒 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑒𝑎𝑠𝑐𝑜𝑙𝑡𝑎𝑛𝑑𝑜𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜, 𝑠𝑖𝑔𝑛𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎𝑐ℎ𝑒𝑖𝑙𝑚𝑖𝑜𝑣𝑖𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜𝑞𝑢𝑖𝑒̀ 𝑔𝑖𝑢𝑛𝑡𝑜𝑎𝑙𝑡𝑒𝑟𝑚𝑖𝑛𝑒. 𝐻𝑜 𝑎𝑚𝑎𝑡𝑜𝑝𝑟𝑜𝑓𝑜𝑛𝑑𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 — 𝑙𝑎𝑚𝑖𝑎𝑓𝑎𝑚𝑖𝑔𝑙𝑖𝑎, 𝑖𝑚𝑖𝑒𝑖𝑎𝑚𝑖𝑐𝑖, 𝑒𝑡𝑢𝑡𝑡𝑖𝑣𝑜𝑖𝑐ℎ𝑒𝑎𝑣𝑒𝑡𝑒𝑓𝑎𝑡𝑡𝑜𝑑𝑖𝐷𝑎𝑤𝑠𝑜𝑛𝐿𝑒𝑒𝑟𝑦𝑛𝑜𝑛𝑠𝑜𝑙𝑜𝑢𝑛𝑝𝑒𝑟𝑠𝑜𝑛𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜, 𝑚𝑎𝑢𝑛𝑐𝑜𝑚𝑝𝑎𝑔𝑛𝑜𝑑𝑖𝑣𝑖𝑡𝑎. 𝑂𝑔𝑛𝑖𝑙𝑎𝑐𝑟𝑖𝑚𝑎, 𝑜𝑔𝑛𝑖𝑠𝑜𝑟𝑟𝑖𝑠𝑜, 𝑜𝑔𝑛𝑖𝑠𝑐𝑒𝑛𝑎𝑐𝑜𝑛𝑑𝑖𝑣𝑖𝑠𝑎𝑐𝑜𝑛𝑣𝑜𝑖ℎ𝑎𝑟𝑒𝑠𝑜𝑙𝑎𝑚𝑖𝑎𝑎𝑛𝑖𝑚𝑎𝑝𝑖𝑢̀ 𝑝𝑖𝑒𝑛𝑎. 𝑃𝑟𝑒𝑓𝑒𝑟𝑖𝑠𝑐𝑜𝑒𝑠𝑠𝑒𝑟𝑒𝑟𝑖𝑐𝑜𝑟𝑑𝑎𝑡𝑜𝑛𝑜𝑛𝑝𝑒𝑟𝑙𝑎𝑚𝑎𝑙𝑎𝑡𝑡𝑖𝑎𝑐ℎ𝑒𝑚𝑖ℎ𝑎𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑡𝑜𝑣𝑖𝑎, 𝑚𝑎𝑝𝑒𝑟𝑙𝑎𝑝𝑎𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒𝑐ℎ𝑒ℎ𝑜𝑚𝑒𝑠𝑠𝑜𝑖𝑛𝑡𝑢𝑡𝑡𝑜𝑐𝑖𝑜̀ 𝑐ℎ𝑒ℎ𝑜𝑓𝑎𝑡𝑡𝑜… 𝑠𝑜𝑝𝑟𝑎𝑡𝑡𝑢𝑡𝑡𝑜𝑝𝑒𝑟𝑙’𝑎𝑚𝑜𝑟𝑒𝑐ℎ𝑒ℎ𝑜𝑝𝑒𝑟𝑖𝑚𝑖𝑒𝑖𝑓𝑖𝑔𝑙𝑖𝑒𝑝𝑒𝑟𝑣𝑜𝑖𝑐ℎ𝑒𝑚𝑖𝑎𝑣𝑒𝑡𝑒𝑠𝑜𝑠𝑡𝑒𝑛𝑢𝑡𝑜𝑝𝑒𝑟𝑡𝑎𝑛𝑡𝑖𝑎𝑛𝑛𝑖. 𝐶𝑜𝑛𝑡𝑖𝑛𝑢𝑎𝑡𝑒𝑎𝑣𝑖𝑣𝑒𝑟𝑒𝑐𝑜𝑛𝑐𝑜𝑟𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜. 𝐶𝑜𝑛𝑡𝑖𝑛𝑢𝑎𝑡𝑒𝑎𝑐𝑟𝑒𝑑𝑒𝑟𝑒𝑖𝑛𝑣𝑜𝑖𝑠𝑡𝑒𝑠𝑠𝑖. 𝑆𝑖𝑎𝑡𝑒𝑔𝑒𝑛𝑡𝑖𝑙𝑖𝑔𝑙𝑖𝑢𝑛𝑖𝑐𝑜𝑛𝑔𝑙𝑖𝑎𝑙𝑡𝑟𝑖. 𝐼𝑜𝑣𝑖𝑔𝑢𝑎𝑟𝑑𝑒𝑟𝑜̀ 𝑑𝑎𝑙𝑎𝑠𝑠𝑢̀, 𝑠𝑒𝑚𝑝𝑟𝑒𝑔𝑟𝑎𝑡𝑜. 𝐺𝑟𝑎𝑧𝑖𝑒𝑝𝑒𝑟𝑎𝑣𝑒𝑟𝑚𝑖𝑝𝑒𝑟𝑚𝑒𝑠𝑠𝑜𝑑𝑖𝑒𝑛𝑡𝑟𝑎𝑟𝑒𝑛𝑒𝑙𝑙𝑒𝑣𝑜𝑠𝑡𝑟𝑒𝑣𝑖𝑡𝑒.”
La sua vita
Nato in Connecticut, Van Der Beek aveva cominciato a recitare Off-Broadway mentre era ancora al liceo. Il giovanissimo attore era apparso in varie produzioni teatrali e alcuni film indipendenti prima di sfondare a partire dal 1997 nel cast di Dawson's Creek. La serie andò avanti per sei stagioni: nel cast anche Katie Holmes, Joshua Jackson e Michelle Williams. La reazione in lacrime di Van Der Beek quando il personaggio di Joey, interpretato da Katie Holmes, lo lasciò, divenne un meme sopravvissuto a lungo anche dopo la fine dello show. Il cast di Dawson's Creek si è riunito a settembre a New York per un evento benefico volto a raccogliere fondi per Van Der Beek. L'attore era troppo malato per partecipare alla lettura dal vivo del copione, un'idea di Michelle Williams, ma aveva inviato un videomessaggio registrato per il pubblico.
Ultima vittima della 'maledizione di Dawson's Creek'
Ormai si parla apertamente della 'maledizione di Dawson Creek' che pesa sulle star che per sei stagioni hanno preso parte alla serie cult anni Novanta che lanciò le carriere di attori come James Van Der Beek, Katie Holmes, Joshua Jackson e Michelle Williams. La morte di Van Der Beek, un cancro che in due anni si è portato via il Dawson Leery televisivo, ha riacceso i riflettori su una catena di disgrazie di cui sono rimasti vittima altri protagonisti: da Williams (Jen Lindley, la teenager bandita nella fiction al Capeside a vivere con la nonna) che ha perso il compagno Heath Ledger per una overdose di droga, a Obi Ndefo (il cognato del personaggio interpretato da Katie Holmes, Bode Wells) morto nel 2024 a 51 anni dopo aver perso entrambe le gambe cinque anni prima in un orribile incidente stradale.
Colpiti pure gli autori
La 'maledizione' avrebbe colpito anche nella 'writers room': la sceneggiatrice Heidi Ferrer si è tolta la vita dopo una battaglia di 13 mesi contro i postumi del Covid. Altri membri del cast hanno attraversato periodi personali particolarmente difficili: Holmes nella battaglia pluriennale contro l'ex marito Tom Cruise, mentre Joshua Jackson (il miglior amico di Dawson) un anno fa ha perso la casa della sua infanzia nel Topanga Canyon, inghiottita dagli incendi di Los Angeles. L'attore l'aveva ricomprata dopo che a otto anni si era trasferito in Canada in seguito ai divorzi dei genitori.
L’11 febbraio è stata la volta di Van Der Beek, scomparso a soli 48 anni. Quando lo show debuttò nel 1998, James aveva solo 15 anni, irresistibile nella parte dello studente del secondo anno di liceo dallo sguardo ingenuo, dal volto fresco e fin troppo sensibile. La Wb, che all'epoca aveva solo tre anni, fu proiettata al successo grazie all'enorme popolarità dello show soprattutto tra gli adolescenti. Quando la serie arrivò al capolinea, Dawson era diventato un universitario che aveva abbandonato gli studi con una propria serie tv di successo. Van Der Beek aveva appena 26 anni e negli anni immediatamente successivi fu richiestissimo in show di prima serata, ma la popolarità iniziale non fu duratura.