1. Patty Pravo
Lei entra e l’Ariston diventa improvvisamente un tempio barocco. Mantello, volumi, drama: tutto è eccesso calcolato. È l’unica che può permetterselo senza sembrare in costume di Carnevale. Monumentale.
Voto: 8,5
2. LDA & Aka 7even
Coordinati come due invitati allo stesso diciottesimo, ma con stylist diversi. L’idea urban funziona, però il layering sembra preso in saldo last minute. Giovani sì, incisivi meno.
Voto: 6
3. Enrico Nigiotti
Il poeta maledetto versione Zara premium. Camicia morbida, giacca romantica, tutto molto coerente con “cuore e chitarra”. Bello, ma zero rischio. Comfort zone cucita su misura.
Voto: 6,5
4. Tommaso Paradiso
Completo pulito, vibe anni ’70, atteggiamento da frontman che non deve chiedere mai. Funziona perché non strafà, ma Sanremo ogni tanto chiede un guizzo in più. Troppo safe.
Voto: 7
5. Elettra Lamborghini
Glitter, curve e sicurezza: lei non entra, lampeggia. Il palco la ama e lei lo sa. Un filo over in alcuni dettagli, ma la cifra è chiara: sensualità pop senza mezze misure.
Voto: 7,5
6. Ermal Meta
Eleganza sartoriale, taglio perfetto, palette studiata. È l’uomo che non sbaglia mai… e forse proprio per questo non sorprende mai. Raffinato, ma prevedibile.
Voto: 7
7. Levante
Dark romantic con anima couture. L’abito racconta una storia e lei la interpreta fino all’ultimo dettaglio, make-up incluso. Finalmente un look che respira moda vera.
Voto: 8,5
8. Bambole di pezza
Pelle, attitude e zero compromessi. Coerenti al 100%, ma l’Ariston chiede anche costruzione sartoriale oltre all’energia. Punk sì, ma un po’ monocorde.
Voto: 6,5
9. Chiello
Fragile, etereo, quasi disallineato. Il look sembra dire “non mi importa”, ma in realtà è studiato. Suggestivo, anche se non tutti capiranno il messaggio.
Voto: 7
10. J Ax
Streetwear con lustrini emotivi. L’idea c’è, l’insieme un po’ meno. Sembra pronto per un talent show più che per la scalinata più famosa d’Italia.
Voto: 6
11. Nayt
Pulito, moderno, asciutto. Finalmente un completo contemporaneo senza fronzoli inutili. Sta bene, funziona, convince. Silenziosamente tra i migliori uomini di serata.
Voto: 8
12. Fulminacci
Dandy giocoso con palette interessante. Simpatico, coerente, ma resta nella comfort zone indie chic. Carino, non iconico.
Voto: 6,5
13. Fedez & Masini
Uno più classico, l’altro più contemporaneo: il dialogo stilistico è interessante ma non completamente armonico. Bella idea, esecuzione migliorabile.
Voto: 7
14. Dargen D’Amico
Lui non veste un look, lancia un concept. Colori e accessori parlano prima di lui. Divisivo come sempre, ma almeno non è noioso.
Voto: 7,5
15. Ditonellapiaga
Silhouette curata, twist rétro, styling intelligente. Non urla per farsi notare, ma resta impressa. Eleganza moderna fatta bene.
Voto: 8,5