Pareva un traguardo irraggiungibile, invece una donna ce l’ha fatta incrinando - anche nel calcio - quello che pareva più spesso di un soffitto di cristallo: la squadra dell'Union Berlino ha annunciato di aver affidato la prima squadra a Marie Louis-Eta, tecnico della formazione Under 19, con il compito di portare la squadra alla salvezza. La 34enne di Dresda entra così nella storia, perché è la prima donna a occupare la panchina in uno dei top 5 campionati d'Europa. L'esordio ufficiale è previsto sabato prossimo, quando l'Union ospiterà il Wolfsburg, penultimo in classifica.
La donna dei primati nel calcio maschile
Eta già nel 2023 era diventata, sempre all'Union, la prima viceallenatrice nel campionato tedesco e nei principali cinque tornei europei, attualmente guidava la squadra maschile U.19 ed era designata come allenatrice della prima squadra femminile del club per la prossima stagione. Ora però viene catapultata in un mondo nuovo e con un incarico non facile, all'indomani dell'esonero dell'allenatore Steffen Baumgart. "Sono felice che il club mi abbia affidato questo compito impegnativo - ha sottolineato infatti l'allenatrice -. Uno dei punti di forza dell'Union è sempre stata la nostra capacità di restare uniti in situazioni come queste. E naturalmente, sono convinta che con questa squadra conquisteremo i punti cruciali".
Un passato da calciatrice
Dopo aver lasciato a 26 anni una buona esperienza da calciatrice - vinse la Champions League nel 2010 con il Turbine Potsdam e tre titoli di Bundesliga -, Eta iniziò ad allenare, prima con le squadre giovanili del Werder Brema e poi assumendo un ruolo simile in federcalcio prima di essere chiamata all'Union e trovarsi ora catapultata in prima linea.
I precedenti
Diverse donne hanno allenato squadre di calcio maschile nelle serie inferiori, ma mai nella massima serie. In Italia si ricorda il caso di Carolina Morace, che nel 1999 ebbe una breve esperienza alla Viterbese, in serie C1. In Germania, Sabrina Wittmann allena attualmente l'Ingolstadt, squadra della terza divisione, mentre in Francia per tre stagioni la futura ct della nazionale femminile Corinne Diacre guidò il Clermont, club di seconda divisione. Ora con Marie-Louise Eta l'ultimo passo, il più lungo e difficile, è stato compiuto.
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