Lavanda sul balcone: cinque diversi usi che si possono fare dei fiori

Lavanda sul balcone: cinque diversi usi che si possono fare dei fiori

E’ il momento giusto per dedicarsi alla cura delle piante e, anche se non abbiamo a disposizione grandi spazi esterni, per avere un orto o un piccolo giardino è sufficiente un balcone di città.

Tra le varietà che si prestano alla coltivazione in vaso c’è la lavanda che, proprio durante la bella stagione, regala fioriture e colori meravigliosi dall’azzurro al lilla.

La cura della lavanda è abbastanza semplice, si tratta infatti di una pianta che necessita di poca acqua e di abbondante luce; per averla sempre in salute è molto importante evitare che si formino ristagni d’acqua nei sottovasi che possono portare le radici a marcire.

Coltivare la lavanda non ha solo scopi decorativi, i fiori possono essere utilizzati in diversi modi dalla cucina alla cura della casa.

1) Realizzare un’acqua profumata è molto semplice con i fiori freschi diluiti. Si tratta di una preparazione ideale per profumare la casa e gli ambienti domestici, soprattutto la stanza da letto, grazie alle proprietà calmanti che favoriscono il riposo.

2) I fiori possono essere impiegati in cucina ad esempio per la preparazione di infusi e tisane dalle proprietà diuretiche e rilassanti, a cui possono essere aggiunte anche altre varietà di piante come il tiglio o la melissa.

3) Creare dei sacchetti profumati fai da te facendo seccare i fiori al sole. E’ possibile così godere dell’aroma della lavanda più a lungo e fare in modo che gli armadi e la casa profumino d’estate anche durante la stagione invernale, evitando inoltre che le tarme attacchino i vestiti e li rovinino.

4) Coltivare la lavanda sul balcone è un ottimo rimedio naturale per tenere lontane le zanzare dalla casa e attirare invece insetti benefici come le api e le coccinelle.

5) Se amiamo fare da soli il sapone in casa, arricchirlo con dei fiori di lavanda è l’ideale per aumentarne le proprietà emollienti e antibatteriche. I fiori freschi possono essere anche aggiunti direttamente all’acqua di un bagno caldo, sfruttando così i benefici dell’aromaterapia.