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Salute

Indice Glicemico: la guida per non avere fame alle 16:00

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Indice Glicemico: la guida per non avere fame alle 16:00
di VediamociChiara

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Vi capita mai che alle 16:00 precise, puntuali come un orologio svizzero, venite assalite da quella voglia matta di "qualcosa di buono" (leggi: un pacchetto di biscotti o una brioche salvata dal mattino).

Non è mancanza di forza di volontà e non siete voi a essere "golose senza speranza". La colpa è quasi sempre di un ospite invisibile e un po’ dispotico: l'Indice Glicemico (IG). Oggi scopriremo insieme come domarlo con qualche trucco da vere "ninja della tavola", per arrivare a cena senza voler azzannare il tavolo!

Cos’è questo benedetto Indice Glicemico?

Immaginate l'Indice Glicemico come la velocità con cui gli zuccheri contenuti in un alimento entrano nel nostro sangue. Se mangiamo carboidrati "nudi" (come un piatto di pasta bianca scondita o un succo di frutta zuccherato), la glicemia schizza alle stelle. Il corpo, per rimediare, libera un'ondata di insulina. Risultato? Lo zucchero scende troppo velocemente e il cervello riceve un segnale d'allarme: "Ehi, siamo a secco! Mangia subito qualcosa di dolce!". Ed ecco il famoso calo delle 16:00.

I trucchi "furbi" per evitare il picco

La buona notizia è che non dobbiamo rinunciare ai carboidrati, ma solo imparare a "vestirli" bene. Ecco come ingannare il picco di zucchero con stile:

  • L'ordine dei fattori altera il risultato: Iniziate sempre il pasto con una bella porzione di verdura cruda o cotta. Le fibre creano un "tappeto" nell'intestino che rallenta l'assorbimento degli zuccheri che arriveranno dopo con la pasta o il pane.
  • Pasta "al dente" (sul serio!): Più la pasta cuoce, più l'amido diventa facile da digerire e veloce da assorbire. Scolatela un minuto prima: è più buona e tiene la glicemia a bada.
  • L'accoppiata vincente: Mai mangiare carboidrati da soli. Se volete un frutto a merenda, abbinatelo a tre noci o a un po' di yogurt greco. I grassi buoni e le proteine "frenano" la corsa degli zuccheri.
  • Il trucco del pane integrale (quello vero): Controllate che sia davvero farina integrale e non farina bianca con aggiunta di crusca. Più il chicco è integro, più il vostro corpo fatica a scomporlo... e noi vogliamo proprio questo!

Strategia anti-fame: il pranzo perfetto

Per non crollare nel pomeriggio, il pranzo deve essere bilanciato. La formula magica? Piatto unico: metà verdure, un quarto di proteine (pesce, legumi, uova o carni bianche) e un quarto di cereali integrali (farro, quinoa, riso integrale).

E se proprio il desiderio di dolce chiama? Provate con un quadratino di cioccolato fondente almeno all'85% dopo il pasto: appaga il palato senza scatenare le montagne russe dell'insulina.

Gestire l'indice glicemico non è una dieta, è un atto di libertà! Significa smettere di essere schiave della fame nervosa e riprendere il controllo delle proprie energie.

Redazione VediamociChiara per Milleundonna © riproduzione riservata

>>> Per un ulteriore approfondimento puoi consultare la sezione di VediamociChiara dedicata alla nostra alimentazione