Ti è mai capitato di entrare in una stanza e dimenticare completamente cosa stessi cercando? O di avere quella parola proprio "sulla punta della lingua" senza riuscire a pronunciarla? Se la risposta è sì, tranquilla: non sei la sola. Per noi donne, specialmente quando varchiamo la soglia dei 40 o 50 anni, questi piccoli "blackout" possono diventare compagni di giornata piuttosto fastidiosi.
Ma perché la nostra mente ogni tanto decide di prendersi una pausa proprio quando abbiamo mille cose da fare? Noi di VediamociChiara abbiamo deciso di indagare su questi scherzi della memoria, per capire quando è solo stanchezza e quando, invece, è il momento di dare una marcia in più al nostro cervello.
Non è solo questione di età
Spesso diamo la colpa agli anni che passano, ma la verità è più complessa. Il nostro cervello è un organo estremamente sensibile ai cambiamenti ormonali. Durante la perimenopausa e la menopausa, il calo degli estrogeni può influenzare quella che gli esperti chiamano brain fog (nebbia cognitiva). Gli estrogeni, infatti, sono dei veri "carburanti" per i neuroni; quando scarseggiano, la velocità di elaborazione può rallentare.
A questo aggiungiamo lo stress del multitasking selvaggio, la carenza di sonno e le preoccupazioni quotidiane: il risultato è una memoria che, ogni tanto, perde qualche colpo.
Come ritrovare la concentrazione e la lucidità
Fortunatamente, il cervello è un muscolo incredibilmente plastico e possiamo allenarlo a restare scattante. Come ritrovare la concentrazione e la lucidità quando sentiamo che la testa è altrove?
Il primo passo è la nutrizione mirata. Il cervello è ghiotto di Omega-3 (presenti nel pesce azzurro e nelle noci) e di antiossidanti che proteggono i neuroni dall'invecchiamento. Non dimentichiamo l'idratazione: anche una leggera disidratazione può appannare le nostre funzioni cognitive!
In secondo luogo, serve il giusto riposo. È durante il sonno profondo che il cervello "fa le pulizie", eliminando le tossine e consolidando i ricordi. Se dormi male, la tua memoria ne risentirà il giorno dopo. Infine, non sottovalutare il potere della curiosità: imparare qualcosa di nuovo (un ballo, una lingua, o anche solo una nuova ricetta) crea nuove connessioni neurali, mantenendo la mente giovane.
Piccoli trucchi quotidiani per una mente "smart"
Per evitare di farti fregare dagli scherzi della memoria, prova queste strategie:
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Scrivi tutto: Non sovraccaricare la memoria di lavoro. Agende e post-it sono i tuoi migliori amici.
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Fai una cosa alla volta: Il multitasking è il nemico numero uno della concentrazione. Focalizzati su un solo compito per 20 minuti, poi fai una pausa.
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Respira: Cinque minuti di meditazione o respirazione profonda abbassano il cortisolo e "ripuliscono" la mente.
Il consiglio di VediamociChiara
Se questi episodi diventano molto frequenti o iniziano a limitare la tua vita sociale o lavorativa, parlane con il tuo medico. Spesso basta un controllo ai valori della tiroide o uno degli integratori per la memoria scelto apposta per te per tornare a brillare.
Ricorda: la tua mente è preziosa, trattala con cura e non aver paura di rallentare per riprendere il ritmo giusto!
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>>> Per un ulteriore approfondimento puoi consultare la sezione di VediamociChiara dedicata ai disturbi della memoria in menopausa