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Salute

Il “Piatto Unico”: lo schema per non avere fame alle 16:00

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Il “Piatto Unico”: lo schema per non avere fame alle 16:00
di VediamociChiara

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Equilibrio perfetto tra nutrienti per un'energia che dura.

Vi siete mai trovate intorno alle quattro del pomeriggio, con quella voglia irrefrenabile di "qualcosa di buono" (leggi: biscotti, cioccolata o il primo pacchetto di cracker che capita a tiro)? Spesso diamo la colpa alla nostra poca forza di volontà, ma la verità, care amiche, è che la partita del pomeriggio si vince... a pranzo!

Sì, perché se la famosa "fame nervosa" bussa alla porta, spesso è perché il nostro pasto precedente non era bilanciato correttamente. La soluzione? Un concetto semplicissimo che cambierà la vostra giornata: il Piatto Unico.

Cos'è il Piatto Unico (e perché non è un "piatto unico" qualsiasi)

Dimenticate la lasagna o il pastone di riso avanzato. Il Piatto Unico, reso celebre dagli esperti di Harvard, è uno schema visivo che ci permette di comporre il pasto perfetto. Immaginate di dividere il vostro piatto piano in sezioni: non serve pesare tutto al grammo, basta usare gli occhi!

  1. Metà piatto: Verdure e Ortaggi (50%) 🥗 Iniziamo dalla base: le fibre. Occupare metà piatto con verdure di stagione, crude o cotte, è il segreto per dare volume al pasto e rallentare l'assorbimento degli zuccheri. Più i colori sono vari, più vitamine porterete in tavola.
  2. Un quarto di piatto: Proteine di qualità (25%) 🥚 Qui inseriamo i "mattoncini" del nostro corpo. Pesce, carni bianche, uova, ma soprattutto i nostri amati legumi (ceci, lenticchie, fagioli). Le proteine sono fondamentali per darci sazietà a lungo termine.
  3. Un quarto di piatto: Carboidrati Integrali (25%) 🌾 Niente paura dei carboidrati! Pasta integrale, riso venere, farro, quinoa o anche una fetta di pane di segale. Essendo integrali, rilasciano energia lentamente, evitando quel "picco glicemico" che ci fa crollare il sonno (e risvegliare la fame) due ore dopo.

Il tocco magico: i Grassi Buoni e l'Idratazione

Non dimentichiamoci il condimento: un filo di olio extravergine d’oliva a crudo o qualche scaglia di mandorla. I grassi buoni aiutano l'assorbimento di alcune vitamine e rendono il piatto delizioso. E ricordate: un bicchiere d’acqua sempre pronto, perché spesso il corpo confonde la sete con la fame!

Perché funziona contro la fame delle 16:00?

Il segreto sta nel tenere a bada l'indice glicemico. Quando mangiamo solo un piatto di pasta in bianco, il livello di zuccheri nel sangue schizza alle stelle per poi precipitare bruscamente: è in quel momento di "vuoto" che il cervello ci invia il segnale di emergenza "Cibo! Zuccheri! Subito!".

Componendo il pasto secondo lo schema del Piatto Unico, l'energia viene rilasciata in modo costante. Arriverete all'ora della merenda con la mente lucida e lo stomaco tranquillo, capaci di scegliere uno spuntino sano (magari una manciata di noci o uno yogurt) per puro piacere, e non per necessità estrema.

Il nostro consiglio

Il Piatto Unico è libertà. Potete comporlo in mille modi: un’insalata greca con feta e pane integrale, un salmone con asparagi e riso rosso, o un hummus di ceci con verdure grigliate e cous cous.

Non è una dieta, è una strategia di benessere. Provateci per una settimana: sentirete le gambe più leggere, la mente più sveglia e, soprattutto, quel pacchetto di biscotti in dispensa smetterà finalmente di chiamare il vostro nome!

Redazione VediamociChiara per Milleunadonna © riproduzione riservata

>>> Per un ulteriore approfondimento puoi consultare la sezione di VediamociChiara dedicata al nostro benessere