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Elettra Lamborghini, sempre più lanciata tra Canzonissima ed Eurovision: "Sono un sex symbol finché non apro bocca"

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Chi pensava che fosse destinata a rimanere una ricca ereditiera con l’hobby della canzone è stato smentito. Elettra Lamborghini è la rivelazione più sorprendente dello spettacolo italiano. Bella e soprattutto simpatica, con quelle sue uscite buffe e istintive che in men che non si dica diventano meme virali e tormentoni. E soprattutto lanciatissima. Perché ormai Elettra non è solo la cantante del twerking e dei tormentoni: ricordate “Pem Pem”, “Musica e il resto scompare” e ora “Voilà”? 

Sanremo, i festini bilaterali e ora "Canzonissima"

Da tempo Elettra si è dimostrata anche un’abile conduttrice, giudice di talent e perfetta spalla dalla battuta sempre pronta. Così, mentre ha già depositato il marchio dei suoi “festini bilaterali”, con cui ha movimentato le giornate sanremesi, pronta a monetizzare l’ennesima “sparata involontaria”, Elettra è pronta a scendere in pista nella rediviva “Canzonissima”, appena battezzata da Milly Carlucci. E non solo. 

Condurrà l'Eurovision con Gabriele Corsi 

La conferenza stampa di presentazione del varietà di Rai1 in onda da sabato 21 marzo è stata anche l’occasione per ufficializzare l’ennesima novità che la riguarda: accanto a Gabriele Corsi in veste di co-conduttrice dell’Eurovision Song Contest il prossimo maggio ci sarà proprio lei che ha reagito con quel suo impareggiabile mix di sorpresa e buonumore: "Sono molto contenta anche perché anni fa andai a vedere l'Eurovision ed è veramente uno spettacolo pazzesco e quindi sono onorata. Mi era arrivata voce, non mi aspettavo fosse confermato, dico la verità. Evidentemente lo è, quindi mi dovrò preparare, immagino”.

La mia canzone del cuore

In quanto a “Canzonissima” il suo esordio nella prima delle sei puntate previste sarà con il brano “Bella vera” di Max Pezzali, la sua canzone del cuore “perché mia mamma me la faceva sempre sentire in macchina. Ho pensato che nessuna canzone sarebbe stata meglio di questa, anche perché è una canzone che a me piace tantissimo e sento che mi rispecchia perché è molto allegra".

Sono sempore stata mezza pazzerella

Sull’allegria in effetti Elettra ha costruito il suo successo, nonostante l’aspetto da femme fatale tutta curve e tacchi a spillo. Ed è lei stessa con la solita autoironia a confessarlo al settimanale Chi: “Sono un sex symbol solo fino a quando non apro bocca. Perché poi il problema è che non posso essere sia sexy che simpatica, capito? In realtà penso di essere sempre stata simpatica, forse la gente, in questo periodo, ha bisogno di leggerezza e mi ha percepita di più. Ma sono sempre stata questa mezza pazzerella, non mi sento cambiata”. 

Non uso più il mio cognome

E a chi ancora le dà della raccomandata risponde cosi: “Secondo me l'immagine della ricca ereditiera è stata giusto all’inizio un po' per lanciarmi, non per altro. Perché poi, quello che fa ridere di me, è che, comunque, pur nella mia condizione privilegiata, non me ne frega niente di niente, cioè sono molto terra terra. Non uso più il mio cognome, cerco quasi sempre di non parlare della mia famiglia, voglio farmi valere per quella che sono”.