Un’autobiografia esplosiva fin dal titolo. “L’uragano – Soli, fulmini e saette” (Piemme Ed.), il memoir di Lucio Presta, non tradisce le attese e si rivela un libro imperdibile per chi vuole davvero sapere cosa si muove dietro il mondo dello spettacolo ai più alti livelli, i retroscena, le amicizie, i litigi, i vezzi delle star. Il più importante agente del mondo dello spettacolo apre il suo cuore ai ricordi più esaltanti di una carriera incredibile che, da semplice ballerino, lo ha portato a confezionare ben 10 Festival di Sanremo ma anche a firmare pagine storiche della Tv italiana con gli interventi di Roberto Benigni, da molti anni suo fedele assistito. Ma il memoir è anche l’occasione per una sorta di regolamento di conti con alcune delle star dalle quali si è sentito tradito, a cominciare da Amadeus, dal quale si è “separato” nel dicembre 2023, prima dell’ultimo Sanremo, e da Stefano De Martino, che gli ha preferito un altro agente. Ma di certo il capitolo più drammatico è quello dedicato a Paolo Bonolis, per tanti anni praticamente un fratello per Lucio Presta. Un capitolo che trasuda autentico dolore per la clamorosa rottura ma che si chiude con l’ammissione di quanto a Presta manchi l’amico di sempre.
Nella mia vita c'è un prima Heather e un dopo Heather
Sono tantissimi i personaggi dello spettacolo ai quali Presta dedica interi capitoli, alcuni legati ancora a lui come Roberto Benigni, Checco Zalone e Paola Perego, che è anche sua moglie. Altri con cui invece i rapporti si sono chiusi in maniera più o meno burrascosa. La star che fu determinante a lanciare la carriera di Presta però è una donna, Heather Parisi che negli anni Ottanta era l’indiscussa numero uno della Tv. Lui la chiamava con affetto “la mia americana” e svela: “Un giorno del 1984 Franco Miseria mi chiama al telefono. Mi chiede di seguire la tournée di Heather. È una proposta che spacca in due la mia esistenza. Nella mia carriera c’è un prima Heather e un dopo Heather”. Il rapporto in realtà era partito in salita ma poi i due, Presta e Heather, diventano inseparabili. Presta che fino ad allora era un ballerino lascia definitivamente la danza per dedicarsi alla nuova esperienza di manager e produttore. E scrive: “Credo di aver toccato il massimo quando in uno spettacolo di Renato Zero faccio lo spermatozoo. Nella mia carriera mi sono divertito, ne ho fatte davvero di tutti i colori ma so che come ballerino non posso sfondare”. Con Heather invece si trova catapultato a trattare con i massimi dirigenti Rai e Mediaset ma anche con quelli internazionali. “Facciamo pubblicità, spettacoli, show televisivi...Tutti vogliono Heather Parisi. E il nostro rapporto è bellissimo, condividiamo tanti viaggi in auto, ore e ore insieme e scopro che è una ragazza simpatica, piena di vita”.
Quella notte a cercare il caprino e la mela
Heather, come tante star, ha anche le sue fissazioni e qualche vezzo. Quando la notte finisce lo spettacolo, ad esempio, visto che lei preferisce sempre tornare a casa a dormire, Presta l’aspetta fuori dal teatro in macchina e si mette alla guida . “Non importa quanti chilometri ci sono da fare, cinque, sei settecento, la riporto a Roma. Una volta durante una tournée facciamo tappa a San benedetto del Tronto. Arriviamo alle dieci di sera e lei mi dice: "Sai Lucio, avrei voglia di una mela e di un po’ di caprino”. Ma i negozi a quell’ora erano già chiusi così come i ristoranti. Così Presta inizia a citofonare alle case nei paraggi chiedendo le due cose desiderate dalla ballerina americana. “Dopo mezz’ora, 45 minuti, torno da Heather con la mela e il formaggio ma lei mi fa: “No grazie adesso non mi sento, è passato troppo”. E io: “No? Ora te lo mangi e te lo mangi tutto”. Lei vede nei miei occhi una tale rabbia che non osa obiettare nulla. Mangia il formaggio, mangia la mela. E poi credo che un minuto dopo corra in bagno a vomitare”.
Mi piace ricordarla come la donna che è stata
Il rapporto tra i due continuerà negli anni, per poi interrompersi e riprendere in occasione dello show “Nemicamatissima” con Lorella Cuccarini. Poi finirà malissimo, tra avvocati e ufficiali giudiziari. Ma la chiusura del capitolo è al miele: “Mi piace ricordarla come la donna che è stata, capace di conquistare chiunque con la sua esuberanza ed energia. La ragazza che è venuta in vacanza in Italia e che qui è diventata una stella”.