Polemica in Francia: viceministra sulla copertina su Playboy. Chi è Marlène Schiappa e la sua risposta alle accuse

Un servizio di 12 pagine con diverse immagini, tra cui una “in posa sexy e avvolta in una bandiera francese" fa scoppiare la polemica. Lei: "Il diritto delle donne a disporre del proprio corpo è ovunque e sempre”. La rivista esce l'8 aprile

Nella gallery, alcune immagini di Marlène Schiappa. Credit Ansa e Instagram https://www.instagram.com/marleneschiappa/

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Sguardo fiero, orecchini a cerchio con pendente, spalle nude. E soprattutto un coniglietto a lato, inconfondibile. Quello di Playboy, da oltre settant’anni la rivista erotica più famosa al mondo. È bastata questa immagine di Marlène Schiappa, viceministra francese, per scatenare uno scandalo in Francia. E l’ennesima gatta da pelare per Emanuel Macron, da settimane contestato apertamente nelle piazze di tutto il paese per la riforma delle pensioni. Marlène Schiappa, 40 anni, segretaria di Stato all'Economia sociale e solidale e già ministra per le Pari opportunità nel primo mandato di Macron, infatti, sarà sulla copertina di “Playboy” nel mese di aprile e in tutte le edicole a partire dall’8.

"Femminista, madre, scrittrice e like a rolling stone"

Alla donna, da sempre vicina al presidente francese, che su Instagram si descrive come “femminista, madre, romanziera e “like a rolling stone”, Playboy dedica ben 12 pagine, con una lunghissima intervista in cui parla delle violenze contro le donne e all'interno delle famiglie, ma anche di economia solidale, ecologia e riscaldamento climatico. E ovviamente diverse immagini a corredo, tra cui una in cui apparirebbe “in posa sexy e avvolta in una bandiera francese". Il tema del servizio è la libertà delle donne, che da anni la viceministra difende con la sua attività politica ma anche con quella letteraria, visto che è autrice di diversi romanzi, alcuni, pare, firmati sotto pseudonimo perché a sfondo erotico. A far scoppiare la polemica è stato Le Parisien, che ha anticipato la notizia e ha riferito che secondo molti esponenti del governo dell’Oltralpe è “inammissibile” un’iniziativa del genere, tanto più ora che il Governo è sotto pressione per le proteste sociali. Il servizio, che per ora, va ricordato, nessuno ha visto verte anche su “femminismo, politica e letteratura”.

"Macron la manderà via, Playboy non gli andrà giù"

Secondo uno dei suoi collaboratori, citato da France Info, "Macron la manderà via, Playboy non gli andrà giù". Marlene Schiappa, però, per niente intimidita dalla polemica, non ha tardato a rispondere sui social: "La difesa del diritto delle donne a disporre del proprio corpo è ovunque e sempre”, ha scritto, aggiungendo: "In Francia le donne sono libere. Con buona pace dei retrogradi e degli ipocriti". A difenderla è anche il suo entourage: "Marlène Schiappa è l'unica ministra in grado di rispondere alle domande di un giornale come Playboy e per questo è la prima donna politica protagonista sulla sua copertina".

"Il diritto delle donne a disporre del proprio corpo è ovunque e sempre”

D’altra parte, proprio per il suo attivismo e per la rivendicazione di essere una persona libera non è la prima volta che Marlène Schiappa si trova al centro di polemiche. È successo nel 2021, quando un video che la immortalava con delle influencer popolari su Instagram aveva sollevato un polverone al ministero dell'Interno. Ed è successo anche un mese fa, quando Schiappa aveva fatto parlare di sé ufficializzando - per evitare conflitti d'interesse - la sua relazione con Matthias Savignac, presidente della Mgen, la mutua che copre i rischi sanitari dei dipendenti dell'Educazione nazionale. Secondo le regole, da allora a Marlène Schiappa sono stati sottratti alcuni "dossier" a rischio di destare sospetti. Ora la nuova polemica, che di certo non si fermerà qui.

01/04/2023
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