Come si trova il partner e cosa fare per tenere insieme la coppia

Come si trova il partner e cosa fare per tenere insieme la coppia

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Dobbiamo partire dall'idea che non è vero che i partner che troviamo oggi, sono i nostri compagni di scuola, gli amici della compagnia da adolescenti, i colleghi di università. Se gli americani sono ormai dipendenti dal Web per fare sesso, trovare un flirt o per incontrare il partner della loro vita, noi siamo ancora in un regime misto.

Fissare solo appuntamenti online, dopo avere chattato per un po' di tempo, resta ancora una soluzione non troppo usata, anche se i single maschi e femmina, sostengono che non è facile rimettersi in gioco e trovare delle nuove relazioni. Anche in Italia si parte dalla sensazione che non esiste più una piazza, un luogo dove conoscersi parlando e dove poter fare un imprinting che permetta di immaginare una relazione come possibile.

Vari tipi di storie si sono realizzati a partire dai 13-15 anni: il compagno di banco, l'amico/a della compagnia, la storia più importante con cui si è creato una relazione stabile con momenti di convivenza, come lunghe vacanze e festività. In genere intorno ai trenta anni si sono attraversate convivenze più significative che sono diventate matrimoni o famiglie. Ma molte persone tornano single ed è allora dopo i trentacinque anni che passata una fase di serenità legata a storie di nuovo brevi, occasionali, divertenti, esperienze, viaggi, si comincia a temere la solitudine e poi il rimettersi in gioco si fa più complesso.

Se non si hanno figli al femminile inizia l'ansia di un partner per fare famiglia, se invece si hanno figli ci si interroga su come fare a costruire una nuova relazione significativa e che possa durare. Queste variabili portano ad atteggiamenti che fanno privilegiare la compagnia piuttosto che una storia: si teme che costruendo una relazione si potrebbero perdere quelle risorse di amicizie che permettono di immaginare sabati e domeniche accettabili, impegni di vacanze e attività ludiche.

I dati statistici sostengono che anche in Italia si sta cominciando a considerare il web come risorsa sia per incontrare l'anima gemella, la possibilità di uscire, le relazioni a scopo sessuale. In genere è più facile ricominciare relazioni dall'ambiente di lavoro e in tradimenti strutturati che permettono di rompere le vecchie relazioni in situazioni di sicurezza.

Nella terapia delle coppie in crisi, molte situazioni si risolvono quando si attua: un conflitto dinamico, la possibilità di rinegoziare le regole via via che si attuano dei cambiamenti individuali o sociali, di avere dato origine ad una famiglia, di mantenere emozioni anche nei conflitti e di continuare una soddisfacente vita sessuale. Sono coppie che hanno avuto intoppi nella comunicazione e conflitti di prospettive, ma si sono messe in gioco.

Anche la terapia di coppia, chiedere aiuto nei momenti di difficoltà, permette di mobilitare nuove energie e se la sessualità è entrata in crisi, consultare proprio per il sesso è un modo molto positivo di dare nuove energie al rapporto. Consigli semplici sono trovare tempo, ricordare cosa faceva funzionare la coppia, riattivare spazi di gioco e di divertimento, riprendere al cura del corpo, uscire di casa, parlare solo di cose liete, evitando che l'intimità sia il muro del pianto e della lamentazione. Quando il sesso si attenua o scompare è bene alzare le antenne e pensare con possibilità molto forti che stia accadendo qualcosa di grave per la coppia. La motivazione della scelta iniziale è sempre bene ricordarla, ma accettando che si cambia e che lo sforzo comune deve essere cambiare in meglio.

07/01/2014
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