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Cosa sono davvero i sogni, come nascono, come si interpretano e a cosa servono: gli studi recenti

Le ultime scoperte scientifiche sui sogni suggeriscono che abbiano diverse funzioni importanti: ecco una sintesi

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ogno-ansa-iStock

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Li facciamo tutti, anche chi non se li ricorda mai, tutte le notti e spesso non ce li scrolliamo di dosso al risveglio. I sogni animano il nostro sonno a volte manifestandosi come incubi o splenditi viaggi in territori imperscrutabili della nostra mente. Ma cosa sono, perché li facciamo e qual è la loro reale funzione nella nostra esistenza? Se tralasciamo le risposte di carattere metafisico (nel senso letterale di ciò che trascende la dimensione fisica) in cui vale tutto e chiunque può ergersi a interprete onirico professionista, restano gli studi scientifici che coinvolgono diverse discipline scientifiche e metodologie.

Cosa sono i sogni

I sogni sono esperienze mentali che si manifestano durante il sonno e particolarmente nella fase REM (Rapid Eye Movement). I movimenti rapidi degli occhi testimoniano proprio l’attività cerebrale e in quelle fasi il cervello è molto attivo e simile a quando siamo svegli. Ci sono diverse tipologie di sogni: quelli lucidi: in cui la persona è consapevole di sognare e può influenzare il sogno; gli incubi: sogni spaventosi che possono causare ansia o paura fino al risveglio improvviso. E ancora, i sogni ricorrenti, spesso legati ad ansie o preoccupazioni persistenti, o i sogni di risoluzione che offrono nuove prospettive o soluzioni a problemi irrisolti nella vita reale.

Funzioni dei sogni

Le ultime scoperte scientifiche sui sogni suggeriscono che abbiano diverse funzioni importanti. Ecco alcune delle più rilevanti:
1. Elaborazione emotiva: i sogni possono aiutare a elaborare emozioni ed esperienze stressanti, contribuendo a una migliore salute mentale.
2. Consolidamento della memoria: durante il sonno, i sogni possono facilitare il consolidamento delle informazioni, aiutando a trasferire i ricordi dalla memoria a breve termine a quella a lungo termine.
3. Creatività e problem solving: i sogni possono stimolare la creatività e offrire nuove prospettive su problemi irrisolti consentendo la formazione del pensiero laterale.
4. Simulazione di minacce: alcuni ricercatori suggeriscono che i sogni, in particolare gli incubi, possano fungere da simulazione di situazioni pericolose, addestrando il cervello a reagire meglio in scenari reali.
5. Regolazione del rendimento cognitivo: dormire e sognare possono migliorare le funzioni cognitive, come attenzione, concentrazione e capacità di apprendimento.

Gli studi sui sogni

Le ricerche più recenti sui sogni coinvolgono diverse discipline scientifiche e metodologie: dalle neuroscienze all’antropologia. L’imaging cerebrale fa parte degli approcci delle neuroscienze grazie a tecniche come la risonanza magnetica funzionale (fMRI) e l'elettroencefalografia (EEG) che vengono utilizzate per osservare l'attività cerebrale durante il sonno e la fase REM. In particolare, gli studi sui neurotrasmettitori analizzano come sostanze chimiche nel cervello influenzano la qualità e il contenuto dei sogni.
L’approccio psicologico esegue, invece, ricerche qualitative: interviste e questionari per esplorare le esperienze oniriche e le loro emozioni associate. Ci sono poi gli studi sull'elaborazione emotiva che investigano su come i sogni possano aiutare a elaborare eventi traumatici o stressanti. La psichiatria studia in particolare gli incubi e l'impatto che questi hanno sulla salute mentale e in particolare come i sogni possano riflettere o influenzare condizioni come ansia e depressione.
Ci sono poi le teorie dell'apprendimento che si sono concentrate sugli studi relativi al consolidamento della memoria esaminando come il sonno e i sogni influenzino l'apprendimento e la memorizzazione delle informazioni.
In ambito psicologico, le teorie sull'evoluzione dei sogni investigano sul fatto che i sogni potrebbero essersi sviluppati come un meccanismo di sopravvivenza.

Ha ancora senso parlare d’interpretazione dei sogni?

Parlare di interpretazione dei sogni può avere un senso ma con alcune considerazioni importanti. In base all’approccio cognitivo, alcuni studiosi vedono i sogni come un modo per elaborare esperienze quotidiane, quindi l'interpretazione può aiutare a comprendere le preoccupazioni attuali e aiutare la riflessione sulle proprie emozioni, paure e desideri, portando a una maggiore consapevolezza. Non ci sono risposte "giuste" o "sbagliate" nell'interpretazione dei sogni, rendendo l'argomento soggettivo e aperto a diverse interpretazioni individuali.