Giorgia Zonca: “La mia stagione dei record e la vittoria del triplete nella prima squadra”

Nell'intervista di Mariano Ventrella, la vita sul campo e fuori dal campo della centrocampista della Polisportiva Monterosso

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Centrocampista centrale, classe 2003, Giorgia Zonca, fa della copertura in fase difensiva e dell’aggressività le sue migliori prerogative, unite all’abilità nel farsi trovare preparata nelle palle provenienti da calci piazzati.

Protagonista di una straordinaria stagione in Eccellenza culminata con il “triplete” al suo primo anno nella Polisportiva Monterosso di Bergamo, si è distinta per maturità e coraggio, per essere uscita dalla zona confort delle giovanili, cimentandosi nel mondo dei grandi, allontanando anche i fantasmi di un fastidioso infortunio che le avevano impedito di giocare nella passata stagione.

Ciao Giorgia, per iniziare una breve presentazione della tua carriera

“Ho iniziato a tirare i primi calci ad un pallone alle scuole elementari, grazie ad una ragazzina del mio paese che è riuscita poi nel tempo ad arrivare a giocare in serie A; dopo il naturale percorso nel maschile, sono approdata nel Brescia nelle cui fila ho rivestito la fascia di capitano nel settore Primavera prima di approdare da questa stagione a Bergamo nella Polisportiva Monterosso”.

La stagione dei record

“Abbiamo centrato il “triplete” vincendo tutto quello che si poteva ottenere: il campionato di Eccellenza, la coppa regionale e la coppa italia nazionale di categoria; il gruppo è stato strepitoso e determinato, fortemente animato dalla voglia di riscatto, specie per alcune mie compagne che lo scorso anno avevano mancato l’atteso traguardo della promozione per poco”.

La tua annata

“Provenivo da un anno di stop per infortunio e non è stato affatto facile calarsi in un campionato con la prima squadra con ragazze piu’ grandi ed esperte, nonchè trovare la giusta condizione fisica dopo un lungo periodo di inattività forzata; sono contenta di aver contribuito a centrare il salto di categoria, uscendo dalla “confort zone” del settore giovanile bresciano anche se il minutaggio del mio impiego non mi ha permesso di poter esprimere al meglio il mio valore”.

I tuoi ringraziamenti

Di sicuro al mio massaggiatore, abile e professionale nel rimettermi in sesto, riabilitandomi da una fastidiosa pubalgia che mi aveva tenuta lontana dai terreni di gioco nella passata stagione”.

30/06/2023
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