Protagonista dell’ultima puntata de L’intervista, di Maurizio Costanzo, Paolo Bonolis si racconta a cuore aperto lasciandosi coinvolgere, entusiasmare ed emozionare dai video proiettati sullo schermo che narrano di quasi 40 anni di carriera ma anche dei suoi familiari e dei suoi affetti più cari.
"Sonia? Siamo profondamente diversi" - Per Bonolis è un’occasione – visto che solitamente non ama farlo, per parlare del suo rapporto con la moglie, Sonia Bruganelli, finita nella bufera in passato per aver mostrato agi pubblicamente. “Sonia è una donna meravigliosa con la quale ho condiviso tantissimo: gioie e difficoltà, ha raccontato il conduttore. Siamo profondamente differenti l’uno dall’altro. Sonia è un universo completamente opposto al mio però abbiamo fatto tre figli, abbiamo costruito una famiglia e tendiamo a difenderla e a irrobustirla giorno dopo giorno... La sua vivacità mentale è qualcosa che, forse, va anche oltre la sua bellezza.”
"Il successo? Se non sei Gesù Cristo..."- Poi si sofferma a parlare della sua carriera, del suo personale modo di vedere il successo. “E’ una circostanza della vita che può capitare o meno. Torna utile se lo sai dosare nella maniera giusta, se non cadi in un idolatria pagana, se non pensi di essere Gesù Cristo che è tornato sulla terra e vuole i suo agi sulle acque. Non te lo regala nessuno ma può capitare e se lo sai calibrare giusto, te la insaporisce la vita. In qualche modo te la facilita anche… ”.
Sulla politica? Hanno rispettato il copione - D’obbligo anche un accenno alla politica e alla crisi istituzionale che sta vivendo. "L’Italia? E' divertente, fantastica… E’ successo, fino adesso, quello che tutti pensavamo sarebbe accaduto. Hanno rispettato il copione. E’ la solita battaglia tra aziende, commenta: ogni coalizione è un’azienda”.