Brigitte Macron nella bufera: le spese pazze della premiere dame francese

E' bufera in Francia dopo la diffusione da parte della Corte dei conti francese di un rapporto dettagliato sulle spese pazze della Première Dame, Brigitte Macron.  Ecco quelle più clamorose. 

Si parte con la corrispondenza - L'Eliseo ha dovuto far fronte alle migliaia di lettere, circa 19.500 nel 2018, che riceve Brigitte assumendo ben 7 addetti per trattare la corrispondenza spedita alla sua attenzione. 

Il parrucchiere - La première Dame ha a sua disposizione una parrucchiera che percepisce  5.200 euro al mese. 

Collaboratori fissi - Brigitte Macron vanta 4 collaboratori fissi costati lo scorso anno quasi 280 mila euro. 

Uffici e varie - La First Lady francese ha a sua disposizione anche un ufficio di sei stanze all’Hotel d’Evreux, in Place Vendome a Parigi. A questo si aggiungono altre spese che non pesano direttamente sul suo conto, come viaggi e addetti alla sicurezza.

Fuori budget - Sempre secondo quanto scritto nel rapporto, nel 2018 l’Eliseo ha speso 5,6 milioni in più del previsto, per un costo totale di 108.8 milioni di euro. Emmanuel e Brigitte Macron hanno però rimborsato 5.403 euro per spostamenti personali realizzati lo stesso anno con voli di Stato, mentre le loro vacanze sono costate al contribuente poco più di 100 mila euro.

La più sfrontata? La moglie di Hollande - Secondo il rapporto c’è stato chi ha speso di più di Brigitte all’Eliseo. Si tratta di Valérie Trierweiler, l’ex compagna di François Hollande (presidente francese dal 2012 al 2014) che aveva cinque collaboratori per un costo annuale di 236.900 euro. 

Anche la Bruni si è difesa bene - Ma non è che con Carla Bruni-Sarkozy ci fosse l'austerithy, tutt'altro. L’ex modella aveva a sua disposizione otto assistenti per una spesa totale di circa 437 mila euro annui. Insomma,  niente di nuovo sotto la Tour Eiffel.

08/11/2022
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