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Ferragni, chi è Havi Mond, la modella di 40 anni molto religiosa che l'ha sostituita

Il nuovo volto

Dopo il caso Balocco, Chiara Ferragni aveva perso molti accordi di collaborazione. Ora iniziano a vedersi le prime sostituzioni. Per esempio Pantene, di cui era testimonial dal 2016, ha scelto da gennaio la modella israeliana Havi Mond. Online si sono scatenati i commenti sul fatto che il brand svizzero abbia scelto un'altra testimonial bionda. Alcuni notano la somiglianza, altri dicono che Chiara è più bella.

Chi è Havi Mond

Il suo vero nome è Chava Mond. Israeliana, nata nel 1984 (ha 40 anni), cresciuta a Safad ha iniziato a lavorare come modella una volta raggiunti i 18 anni, subito per i brand più prestigiosi tra cui Armani, Chanel e Yves Saint Laurent. Da piccola sperava di diventare una criminologa. Ma a 16 anni, durante un viaggio a Londra, una importante agente la notò e le offrì di entrare a fare parte della sua scuderia. Havi, preferendo completare prima gli studi, rifiutò: "Io volevo fare la criminologa, ma mia madre da sempre mi diceva che avrei dovuto fare la modella. Ho accettato il primo lavoro solo per fare un tentativo e poi ho capito che era ciò che volevo fare". Si è sempre però rifiutata di fare servizi fotografici troppo piccanti per rispetto della sua religione. 

Non rinuncia alla preghiera e non lavora durante lo Shabbat

In un'intervista rilasciata a YNetnews nel 2007 ha spiegato che ogni giorno, nonostante i servizi fotografici o le sfilate da fare, non rinuncia alla preghiera. Durante lo Shabbat non lavora nel rispetto dei principi della sua religione: "Il mio aspetto può trarre in inganno. Per lavoro posso indossare una gonna corta, ma è anche vero che prego sia al mattino che alla sera. Il fatto che una ragazza sia coperta dalla testa ai piedi non la rende più religiosa di quanto non lo sia io. Ciò che conta davvero è il tuo comportamento e cosa hai dentro. Da quando faccio la modella ho ricevuto commenti negativi. È facile dire: "Non è religiosa", non sanno cosa significa rifiutare una campagna ben pagata perché non lavoro durante lo Shabbat o non toccare il cibo quando tutti mangiano perché non è Kosher".

Ferragni e le conseguenze dell'indagine

Ferragni da dicembre 2023 è al centro di una indagine della Procura per truffa aggravata per il pandoro-gate, per cui l'Antitrust ha inflitto alle sue società Fenice e Tbs Crew una sanzione di oltre un milione di euro per una presunta pubblicità ingannevole legata alla vendita del Balocco Pink Christmas (udienza del suo ricorso è fissata al 17 luglio) continua nel momento no.
I follower sono da oltre 29 milioni 700mila sono scesi a 29 milioni ma è sulla reputation che si sta misurando il suo appeal. Negli ultimi mesi non è stata confermata nel cda di Tod's e ha interrotto altre collaborazioni come quella con le Cartiere Pigna. Prima di Pigna, era stata la Safilo a chiudere il rapporto per una linea di occhiali, mentre Coca Cola aveva bloccato uno spot previsto alla la fine di gennaio.

Foto Ansa e Instagram

03/05/2024