Risolti i problemi legati alla sicurezza dopo la vittoria dell’annosa causa legale, il principe Harry con Meghan e i figli dovrebbero andare in Gran Bretagna a luglio, ufficialmente per un evento legato agli Invictus Games. Secondo la giornalista Kinsey Schofield (che ha un programma su YouTube in cui racconta la famiglia reale britannica da una prospettiva americana), tuttavia, i giochi sono soltanto un pretesto per il duca di Sussex la cui vera intenzione sarebbe quella di "creare una corte rivale" a Buckingham Palace.
L’esperta in crisi di famiglia
Parlando al 'TalkTV Breakfast Show', Schofield ha detto di credere che Harry "non vuole essere il prossimo re, ma qui negli Stati Uniti usa il suo status reale a fini commerciali, quindi è molto importante che appaia vicino alla famiglia reale britannica". È per questo motivo, secondo la giornalista, che il vero erede al trono, il principe William, a conoscenza delle intenzioni del fratello, avrebbe assunto un crisis manager: allo scopo di affrontare preventivamente la questione prima che degeneri. "Nel fine settimana - ha affermato l’esperta - sono circolate voci secondo cui il principe William avrebbe assunto un crisis manager. Il Daily Mail suggerisce che in realtà servirebbe per Andrew, ma direi che forse lui è preoccupato del fatto che il principe Harry avrà una presenza maggiore nel Regno Unito e sta cercando di essere preparato a qualsiasi cosa ciò comporti".
Offensiva mediatica
Il nome scelto sarebbe quello di Liza Ravenscroft, una figura che si andrebbe ad aggiungere allo staff di coordinamento tra il sovrano e Kensington Palace, che gestisce gli interessi di William e Kate. Ravenscroft dovrebbe gestire una strategia di contenimento per affrontare le criticità del regno britannico. Sul suo curriculum, online su Linkedin, c’è un passato da giornalista per la Bbc e France24, poi il cambio di professione nella comunicazione come capo delle relazioni esterne globali per la compagnia aerea britannica British Airways e la catena alberghiera Marriott. Nell’ultimo anno e mezzo Liza Ravenscroft ha lavorato per l’agenzia di comunicazione Edelman, il cui titolare avrebbe ricoperto a lungo il ruolo di segretario della comunicazione di re Carlo III. Dal quartier generale dei principi del Galles si precisa però che “Liza ha raggiunto l’ufficio stampa di Kensington Palace con un ruolo che non è basato sulle crisi, ma per lavorare quotidianamente sull’interazione con la stampa”. Ai più attenti osservatori delle vicende della corona, però, il fatto pare in linea di continuità con l’intento di William di cambiare le cose nella monarchia britannica.
La monarchia deve cambiare
Durante l’episodio della serie The Reluctant Traveller al quale ha partecipato, il principe del Galles aveva confessato all’attore Eugene Levy la sua intenzione proprio di voler cambiare le cose: “Non ho paura. Non saranno cambiamenti radicali ma cambiamenti che dovranno accadere”. Per questo, rispetto all’eventualità di un ritorno in patria di Meghan e Harry, che finalmente si è visto riconosciuto il diritto ad avere una scorta ufficiale della polizia per sé e per la sua famiglia quando in visita nel Regno Unito, William e famiglia non vogliono farsi trovare impreparati. In tanti si aspettano che i viaggi di Harry a Londra si possano intensificare e che, prima o poi, si arrivi a una riappacificazione tra padre e figlio e soprattutto tra i due fratelli. In questo senso, Re Carlo III avrebbe già dimostrato le sue buone intenzioni ma William no.
Nuovo scandalo in arrivo?
E proprio qui dovrebbe entrare in gioco l’opera della crisis manager che dovrà arginare le azioni mediatiche dei Sussex per non offuscare il favore verso i principi del Galles. C’è poi la questione ancora aperte dell’ex principe Andrea che non accenna a volere lasciare il Royal Lodge dal quale è stato sfrattato da tempo, senza contare che l’ex moglie Sarah Ferguson, seconde alcuni voci, avrebbe ricevuto offerte interessanti da case editrici americane per scrivere una biografia che potrebbe diventare una nuova bomba sulla corona.
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