Un vero e proprio terremoto si abbatte sulla famiglia reale inglese e lascia tutta la Gran Bretagna sotto shock: l'ex principe Andrea è stato arrestato questa mattina dalla polizia britannica con l'accusa di aver condiviso informazioni riservate con il finanziere pedofilo Jeffrey Epstein nella sua ex veste di emissario commerciale del governo di Londra. La clamorosa notizia arriva dalla Bbc nel giorno in cui l'ormai ex principe compie 66 anni. Da anni al centro di una bufera mediatica per le sue frequentazioni con Epstein, condannato per abusi sessuali e sfruttamento della prostituzione, anche minorile e morto suicida in carcere nel 2019, il principe Andrea ha sempre negato ogni addebito. Ma ora, con la pubblicazione degli Epstein Files, ovvero migliaia di pagine di documenti, centinaia di foto e video, una lunghissima rubrica telefonica di quasi 100 pagine e i nomi, censurati, di 1.200 giovani donne abusate da Jeffrey Epstein e i suoi sodali, quelle che finora erano accuse, prendono corpo in una clamorosa indagine. L'ex principe Andrea rischia l'ergastolo.
Le mosse di re Carlo
Che l'aria intorno al terzogenito della regina Elisabetta II fosse da mesi irrespirabile è confermato dalle recenti dichiarazioni del premier inglese Keir Starmer che aveva ammonito: "Nessuno è al di sopra della legge". Ma anche dall'ulteriore presa di distanze del re Carlo che dopo averlo sfrattato dalla lussuosa dimora del Royal Lodge, presso il castello di Windsor, e averlo privato di tutti i titoli nobiliari lo scorso agosto, nei giorni scorsi aveva fatto sapere di essere pronto a collaborare con le indagini di polizia se richiesto.
Di cosa è accusato l'ex principe Andrea
L'arresto è avvenuto nella residenza 'privata' di Sandrigham, dove Andrew Mountbatten Windsor risiede attualmente. Secondo i media, l'operazione è stata condotta da diversi funzionari giunti a bordo di sei vetture senza insegne. L'accusa è al momento quella di abuso di ufficio e si riferisce al filone d'inchiesta condotta dalla Thames Valley Police che riguarda le email degli Epstein file da cui emerge come Andrea abbia condiviso informazioni confidenziali con il defunto faccendiere americano e con altri uomini d'affari del loro giro di amicizie fra il 2010 e il 2011, relative a sue missioni ufficiali compiute all'epoca in Asia nei panni di emissario e testimonial commerciale del governo britannico.
In un comunicato della Thames Valley si parla di perquisizioni compiute nel Norfolk, dove si trova Sandringham, e in un'altra residenza nel Berkshire e si precisa che "un uomo di 66 anni è stato arrestato e resta al momento in custodia".
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Foto Ansa