Iran, denunciato il cantante che ha inciso la canzone contro l'obbligo del velo

A quasi un anno dalla morte di Mahsa Amini, la ventiduenne deceduta dopo essere stata arrestata dalla polizia morale che le contestava di non indossare correttamente il velo, in Iran la repressione continua.

Un cantante denunciato

Questa volta si tratta del cantante pop Mehdi Yarrahi che è stato denunciato per aver diffuso una canzone contro l'obbligo del velo. 

La segnalazione è partita dopo la pubblicazione della canzone "Roosarito", (tradotto dal persiano, "Il tuo velo") in un video di tre minuti.

Mehdi Yarrahi sempre accanto alle manifestanti 

Mehdi Yarrahi sostiene regolarmente sul suo profilo Instagram le e i manifestanti che dal settembre 2022, dopo la morte di Mahsa Amini, hanno rivendicato la libertà di vestiario e denunciato al mondo intero il regime repressivo degli ayatollah.

L'inno delle donne

Nell'ottobre scorso pubblicò la sua canzone "Soroode Zan" che significa "Inno delle donne" che il vasto movimento di protesta, presente in diverse città, usava proprio come inno per le proprie rivendicazioni. Centinaia di persone, sono state uccise durante le proteste, molte altre sono state arrestati e sette uomini sono stati giustiziati per il loro coinvolgimento in quella che il regime ha definito una imponente intromissione dell'Occidente nella vita dell'Iran. Per qualche mese la polizia morale sperando di placare la rabbia era in gran parte scomparsa dalle strade, soprattutto a Teheran e nelle principali città, ma di recente è tornata più severa che mai. L'obiettivo è sempre quello di limitare la libertà delle iraniane.

Frame del video You Tube del cantante

28/08/2023
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