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Quell'anticonformista di Isabella Rossellini, cresciuta a pane e cinema: il ritratto

Se c’è un personaggio che la Festa del Cinema di Roma, giunto alla sue 18° edizione, non può farsi sfuggire è Isabella Rossellini. Una vera icona che in occasione della kermesse riceverà il premio alla carriera e presenterà una retrospettiva a lei dedicata oltre al suo ultimo film La chimera diretta da Alice Rohrwacher, in uscita il 23 novembre.

Premio e masterclass

Nessuno meglio di Isabella Rossellini, cresciuta a pane e cinema, può rappresentare la Festa del Cinema da artista poliedrica e anticonformista qual è. Il suo talento creativo sarà celebrato attraverso un incontro con il pubblico e una retrospettiva di opere che l'hanno vista protagonista come filmmaker, sceneggiatrice e attrice di straordinario valore. Accanto ad alcuni successi da interprete famosi in tutto il mondo (da Velluto blu di David Lynch a La morte ti fa bella di Robert Zemeckis fino a La chimera di Alice Rohrwacher), il pubblico potrà scoprire o riscoprire le serie da lei dirette sul mondo degli animali (Green Porno, Seduce Me e Mammas), che conciliano brillante ironia e rigore scientifico; ammirare il documentario My Dad Is 100 Years Old di Guy Maddin, da lei scritto e interpretato per celebrare il centenario della nascita del padre; rivedere i suoi esordi in televisione ne "L'altra domenica" di Renzo Arbore.

Un mito, figlia due miti del cinema

Nata il 18 giugno 1952, figlia di due miti del cinema mondiale, Roberto Rossellini e Ingrid Bergman, lei stessa diventa un mito della bellezza: otto anni fa Lancome l'ha assunta per la seconda volta dopo averla messa senza cerimonie alla porta venti anni prima perché "troppo vecchia per far sognare alle donne che resteranno giovani per sempre".

I premi e il debutto

Rossellini, che ad aprile di quest’anno ha ricevuto il David Speciale nel corso della 68esima edizione dei premi David di Donatello, è venuta al mondo a Roma negli anni dello "scandalo" dei suoi genitori, per Isabella il cinema è stato fin dall'inizio il mestiere di famiglia. Debutta accanto alla madre nel 1976 con "Nina", l'ultimo film di Charles Boyer e l'ultimo alla regia di Vincente Minnelli, poi nel 1979, l'anno del matrimonio con Scorsese, appare ne "Il Prato" dei Fratelli Taviani. L'unione con Martin, già al terzo "si", dura meno di tre anni: "Era geloso, avevo fatto una copertina di Vogue e lui minacciò di non uscire per un mese: non voleva vedere all'edicola altri uomini che mi ammiravano'", ha confidato in un'intervista al vicino di casa Charlie Rose che l'ha cercata alla vigilia del compleanno.

Gli amori

Isabella divorzia da Martin quando resta incinta di Jonathan Wiedemann, un modello di Bruce Weber, che sposa subito dopo, ma anche quell'unione non regge alla crisi del terzo anno. Nel 1986 entra nella sua vita David Lynch che la sceglie per "Velluto Blu", il thriller neo-noir che la rende famosa e dopo Lynch, negli anni Novanta, è la volta di Gary Oldman in un momento nero per l'attore che combatteva contro i demoni dell'alcolismo.

Single convinta

Pubblicamente single da 25 anni (ma ha avuto un boyfriend nei mesi del lockdown da Covid), la Rossellini continua a recitare anche se le parti non sono più da protagonista: "E' difficile per una donna di 70 anni", ha detto tempo fa. In febbraio era sul set di "La Chimera", l'ultimo film di Alice Rohrwacher sui tombaroli in Maremma, mentre a marzo su Hbo è uscito "Julia" in cui ha la parte di Simka, l'amica che insegna a cucinare all'iconica telechef Julia Childs.

La scelta di vita in mezzo alla natura

In parallelo c'è una seconda carriera: madre di due figli e nonna di due nipoti, da qualche anno Isabella fa la "contadina" nella tenuta "Mama Farm", 15 ettari a Long Island, dove tra galline e cani "adottati" si è reinventata anche nel settore dell'ospitalità con un bed and breakfast ispirato alle sue tre culture: fattoria americana, casa di campagna italiana, contemporaneo svedese. "Mama Farm" è all'insegna dell'organico e Isabella alleva 150 galline vintage (hanno nomi come Andy Warhol e Amelia Earhart e sono il soggetto del suo ultimo libro, "My Chicken and I") e pecore estinte battezzate coi nomi di donne artiste come (Frida) Kahlo, (Georgia) O'Keefe e perfino (Greta) Garbo.

La natura non è un hobby: la star e regista degli short "Green Porno" sulla vita sessuale degli insetti ha ottenuto un master in etologia a Hunter College che le è servito tra l'altro per "Link Link Circus", regia di Guido Torlonia, metà spettacolo e metà conferenza insieme al cane ammaestrato Pan, ispirato alla sua ammirazione per il mondo animale.

Foto Ansa e Instagram

19/10/2023