Nicola Carraro, editore e produttore cinematografico, sta per compiere 84 anni ma ha rischiato di non spegnere le candeline assieme a sua moglie Mara Venier. Invece, la conduttrice sta già organizzando una festa con amici e parenti per celebrare la sua rinascita. «L’ultimo anno è stato il più brutto della mia vita», ha raccontato infatti Carraro a Chi, parlando dei continui ricoveri subiti nel corso degli ultimi dodici mesi.
Il problemi alla schiena e il ricovero
«Nel 2025 tanto per cominciare mi sono spaccato la schiena, sono finito sulla sedia a rotelle». Spesso il primo consiglio che danno i medici a chi ha problemi ossei è quello di perdere peso per gravare meno sulle articolazioni e così Carraro ha iniziato una cura dimagrante. Ma proprio a causa dei farmaci dimagranti si è ritrovato in ospedale in fin di vita: «Una sera comincio a stare male, pancreatite acuta. E meno male che Mara c'è. In ospedale le dicono che sono in fin di vita. Comunque, anche se avevo 40 di pressione, mi salvano. Un medico mi aveva prescritto un farmaco per perdere peso – il che serviva per farmi camminare meglio – quel farmaco mi ha fatto venire la pancreatite. E il San Raffaele era pieno di casi così». Non è il primo caso di affetti nefasti dei farmaci per dimagrire e questo è il momento in cui comincia il vero calvario del produttore cinematografico: «Tre settimane ricoverato. Con Mara che faceva avanti e indietro da Roma».
L'amore incondizionato di Mara
Dalle pagine di Chi, Carraro ha raccontato che sono state proprio la forza e l'amore di sua moglie Mara a dargli la spinta necessaria per combattere e uscire dall'ospedale: «Sono state la sua forza di volontà e la sua vicinanza che mi hanno fatto lottare. Uscito dall'ospedale, prima dell'estate, non camminavo più di nuovo, ma l'ho guardata negli occhi e… E ora questo compleanno lo farò in piedi». Per lui sua moglie «è una donna straordinaria ma lo sapevo da prima di incontrarla, tutti mi parlavano di lei».
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