Valeria Marini ha finalmente fatto pace con la mamma Gianna Orrù dopo anni di incomprensioni. La showgirl e la madre si sono riconciliate ufficialmente nel salotto di Mara Venier, dove in passato erano andate in scena le precedenti fasi della triste saga familiare. L'incontro è stato anche l'occasione per fare il punto sul processo relativo alla truffa che Gianna Orrù, oggi 88enne, ha subìto tra il 2018 e il 2019. Del resto, proprio il fattaccio pare fosse all’origine del dissidio tra madre e figlia: la signora Orrù non aveva gradito che la figlia parlasse in pubblico della truffa subita dalla madre che, in un anno e mezzo, aveva versato oltre 335mila euro ad un soggetto che prometteva vantaggiosi investimenti.
La truffa subita dalla mamma di Valeria Marini
L'uomo è stato condannato in primo grado a un anno, con pena sospesa, per truffa aggravata. "Si va verso la prescrizione per l'inchiesta penale, da lui non si vedrà mai una lira", dice Orrù. "Non ho visto un soldo, questa persona non ha fatto un giorno di carcere e mi dicono che stia lavorando. Posso essere soddisfatta? No. Ho buttato sette anni della mia vita e non abbiamo ancora finito, c'è un altro processo per calunnia aggravata per quello che ha detto di me", aggiunge.
Il rapporto tra madre e figlia
Come era emerso già in passato, Orrù è stata un punto di riferimento costante per la carriera della showgirl. "Non sono pentita di aver seguito tutta la carriera di mia figlia, ma non lo rifarei nello stesso modo. Non bisogna annullarsi, anche se c'è senso di responsabilità per una figlia", dice la mamma di Valeria Marini. "Avrei dovuto essere una madre meno presente e occuparmi più di me stessa". Un altro fatto che in passato deve avere pesato sul rapporto tra madre e figlia e che oggi pare, invece, ricomposto.