Sanremo non è Sanremo senza gaffe e anche per questa 76^ edizione la Rai ce ne ha riservato un paio già dalla prima serata visto che, nel festival dell’era “meloniana”, va in onda uno spot inaspettato per la Sinistra e la Repubblica italiana diventa una “Repupplica”. Ma andiamo con ordine e partiamo da quello che, anche nelle parole del presentatore Carlo Conti, è stato l’ospite d’onore della serata: l’ultracentenaria Gianna Pratesi che nel 1946 votò per l’addio alla monarchia dei Savoia.
Un pezzo di Storia italiana
"Se Sanremo ha 76 anni, la nostra Repubblica ne ha 80. Fatelo un applauso per gli uomini e alle donne che hanno perso la vita, i nostri nonni, i nostri bisnonni, i nostri genitori, che hanno perso la vita per noi, per la nostra libertà, per darci questa Repubblica che ci permette di essere liberi. Quel 2 giugno del 1946 andarono a votare anche le donne. Tra questi c'era la signora Gianna Pratesi che secondo me è l'ospite d'onore del festival". Con queste parole Carlo Conti presenta proprio la signora Pratesi che arriva all'Ariston accompagnata dai due figli Alessandro e Marco. "Quanta gente!" dice subito stupita. "Visto che nel 1946 ha votato, posso dirlo, ha 105 anni".
Errore nella grafica all'Ariston
Ma mentre si celebrano gli 80 anni della Repubblica e una delle sue elettrici, un clamoroso errore nella grafica dell'Ariston attrae l’attenzione: sul grande ledwall sullo sfondo del teatro, a corredo di una delle immagini dell'epoca, in bianco e nero, compare la scritta, relativa al risultato del voto, "Il 54 per cento alla Repupplica", anziché Repubblica.
“In famiglia tutti di sinistra”
La signora Pratesi, che rimarrà nella memoria collettiva come una delle persone più lucide a calcare il palco del festival, porta in dono a Conti un quadro e dice: "Sono una pittrice sa?". Il 16 di marzo farà il compleanno e dice: "Sono dei pesci e a me piace nuotare, ho fatto anche una gara che ero giovanissima mentre abitavo a Chiavari che è una bella città", racconta gioiosa dicendo di essere arrivata terza. Ma poi Conti la incalza curioso: "Chi ha votato tra repubblica e monarchia?". E la risposta non è di quelle che alla presidente del Consiglio fa piacere sentire: "Repubblica, tutti in famiglia eravamo di sinistra".
Il segreto per arrivare a 105 anni
La signora Pratesi ama la musica e suona il pianoforte: "Mi piacciono le canzoni della Vanoni, poi Ventiquattromila baci e poi Mammamaria dei Ricchi e Poveri". E la canticchia pure la canzone di Celentano. "Il segreto per vivere a lungo non lo so, - dice ancora - ho avuto una bella gioventù, avevamo una famiglia d'oro, poi il mangiare (non dovevo mangiare una cosa per forza se non mi piaceva, me la cambiavano)". E chiude scatenando l'applauso della sala stampa: "Io leggo il giornale tutte le mattine. La gazzetta dello Sport, poi il Venerdì, e Il secolo XIX".