logo tiscali tv

I borghi del centro Italia: le destinazioni più romantiche per l'estate

Tra le colline di Pienza, in una spa a Bagno Vignoni o nell'affascinante Civita di Bagnoregio: sono tanti gli incantevoli borghi dove concedersi un week end o una vacanza di coppia

I borghi del centro Italia le destinazioni più romantiche per lestate
di Contenuto Sponsorizzato

Leggi più veloce

Quando si parla di turismo estivo, si pensa subito al mare e alle tante spiagge che si snodano lungo le coste del Bel Paese. In realtà, sono numerosi i turisti che organizzano le proprie vacanze optando per mete alternative; in particolare, i borghi dell’entroterra sono particolarmente gettonati, in quanto consentono di visitare luoghi storici di interesse culturale e, al contempo, dedicarsi ad attività naturalistiche o di carattere enogastronomico. 

Molti di questi si concentrano nelle regioni del Centro Italia e sono facilmente raggiungibili in auto; anche per questo, rappresentano una valida opzione per un week-end romantico, una gita fuori porta o una vacanza di coppia on the road. Vacanze di questo genere possono risultare più semplici da organizzare, soprattutto se si viaggia con mezzi propri: spesso è sufficiente una valigia rigida, come quelle disponibili anche nello shop online di Carpisa, per portare con sé tutto il necessario per trascorrere un weekend romantico all’insegna del relax. 

Ma quali sono le mete più romantiche per una vacanza tra i borghi dell’Italia centrale? Ne abbiamo scelti otto, tra Umbria, Toscana e Lazio, perfetti sia per una visita in giornata sia per creare un itinerario a tappe.

Pienza

Immersa tra le colline della Val d’Orcia, in provincia di Siena, si trova la piccola Pienza; il borgo, che si sviluppa attorno ad un caratteristico centro storico, conserva il fascino del proprio passato, grazie alle stradine di pietra, le residenze signorili e le architetture civili e religiose, che si alternano a botteghe di artigianato e trattorie dove gustare i prodotti tipici della ricca tradizione gastronomica locale.

Bagno Vignoni

Non lontano da Pienza si trova Bagno Vignoni, frazione di San Quirino d’Orcia caratterizzata da una grande vasca termale cinta da edifici storici e residenze signorili. Visitando il borgo si possono ammirare incantevoli giochi di luce creati dal tramonto sulla superficie della vasca termale, per poi dedicarsi al completo relax nelle spa presenti in zona.

Monteriggioni

Restando in provincia di Siena, ma spostandosi verso nord - a soli 10 km dalla Città del Palio - si può visitare un altro borgo medievale di grande suggestione: Monteriggioni. Arroccato sulla cosiddetta ‘Montagnola Senese’, vanta un centro storico interamente cinto da mura, pressoché intatte, che spiccano rispetto al paesaggio circostante.

Civita di Bagnoregio

L’entroterra viterbese ospita uno dei borghi più affascinanti d’Italia; abbarbicata sulla sommità di un’altura tufacea nel cuore della Valle dei Calanchi, Civita di Bagnoregio si è guadagnata il triste soprannome di 'Città che muore’, a causa del progressivo spopolamento. La ‘civita’, in effetti, è una frazione del comune di Bagnoregio e sono ormai ben poche le persone che ancora vi risiedono. A rendere ancor più unico lo scenario offerto dal borgo vi è il ponte pedonale di circa 300 metri che collega la civita al territorio di Bagnoregio.

Castell'Arquato

Spostandosi verso nord, in provincia di Piacenza, si possono visitare diversi borghi medievali di grande bellezza; tra questi, merita una menzione Castell'Arquato. Adagiato sulle alture della val d’Arda, questo piccolo borgo medievale si è sviluppato attorno alla Rocca, che domina l’abitato circostante. In centro si possono ammirare numerosi edifici civili e religiosi; in particolare, la cittadina si è guadagnato il soprannome di ‘borgo degli innamorati’, in quanto il Comune offre la possibilità alle coppie di sposarsi in due ambienti interni al Palazzo del Podestà.

Brisighella

È un borgo che si trova in provincia di Ravenna, famoso in particolare per l’Antica Via del Borgo, meglio nota come “Via degli Asini”. Si tratta di una strada coperta risalente al XII° secolo che ha assunto la conformazione attuale quando il camminamento a difesa della cittadella medievale è stato trasformato in un riparo per gli animali (perlopiù asini) dei birocciai (gli artigiani che si occupavano della cura dei cavalli).

04/06/2024