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Salute

Amarsi fa bene alla pressione (e non solo)

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Amarsi fa bene alla pressione (e non solo)
di VediamociChiara

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I benefici dell’ossitocina e delle relazioni sane

Quante volte abbiamo sentito dire che "l’amore guarisce ogni male"? Sebbene possa sembrare una frase da romanzo rosa, la scienza ci dice che non siamo poi così lontane dalla realtà. Esiste una connessione profonda e biologica tra il nostro cuore inteso come sede delle emozioni e il nostro cuore inteso come organo che pompa il sangue.

Oggi scopriamo insieme come volersi bene, circondarsi di persone positive e vivere relazioni sane sia una vera e propria "terapia naturale" per la nostra pressione arteriosa e per il benessere generale.

L’ormone dell’abbraccio: la magia dell’ossitocina

Al centro di questo circolo virtuoso c’è un protagonista assoluto: l’ossitocina. Spesso chiamata "l’ormone dell’amore" o "delle coccole", l'ossitocina viene rilasciata dal nostro cervello ogni volta che viviamo un momento di intimità, che sia un abbraccio prolungato, una carezza, o anche una risata sincera con un'amica.

Ma cosa fa esattamente l'ossitocina al nostro corpo?

  • È un vasodilatatore naturale: Aiuta le pareti dei vasi sanguigni a rilassarsi, favorendo un abbassamento fisiologico della pressione arteriosa.
  • Combatte il cortisolo: È l'antagonista principale dell'ormone dello stress. Più ossitocina produciamo, meno spazio lasciamo alla tensione che irrigidisce il nostro sistema cardiocircolatorio.
  • Migliora la soglia del dolore: Ci rende più resilienti e capaci di affrontare le fatiche quotidiane con uno spirito diverso.

Relazioni sane: il tuo "scudo" contro l’ipertensione

Non è solo l’amore romantico a fare miracoli. Anche l’amicizia e il supporto sociale giocano un ruolo chiave. Diversi studi dimostrano che le persone che vantano una rete di relazioni solide e positive hanno una pressione arteriosa più stabile rispetto a chi vive in isolamento o in contesti conflittuali.

Vivere una relazione tossica o sentirsi sole, al contrario, mantiene il corpo in uno stato di "allerta costante". Questo stato di allarme cronico costringe il cuore a lavorare di più e la pressione a salire. Ecco perché circondarsi di persone che ci fanno sentire "al sicuro" è una scelta di salute preventiva a tutti gli effetti.

Piccoli gesti per un cuore felice (e calmo)

Come possiamo stimolare la produzione di ossitocina e proteggere il nostro cuore ogni giorno? Ecco qualche consiglio pratico :

  1. L’abbraccio dei 20 secondi: Non limitarti a un saluto veloce. Un abbraccio che dura almeno 20 secondi stimola un rilascio massiccio di ossitocina. Provaci con il partner, i figli o un’amica carissima.
  2. Cura la tua "tribù": Dedica tempo a chi ti fa stare bene. Una telefonata in cui si ride di cuore vale quanto una seduta di meditazione per le tue arterie.
  3. Amati per prima: L’ossitocina viene prodotta anche quando ci prendiamo cura di noi stesse. Un massaggio, un bagno caldo o semplicemente parlarsi con gentilezza davanti allo specchio abbassa i livelli di stress.
  4. Pet Therapy casalinga: Se hai un cane o un gatto, sappi che accarezzarli è un potente interruttore della felicità che regolarizza il battito cardiaco in pochi minuti, perché orami è noto che amare gli animali fa bene alla salute.

In conclusione, care amiche, prendersi cura del proprio cuore non significa solo monitorare la pressione o mangiare meno sale. Significa anche nutrire la nostra anima di affetto e gentilezza. Perché un cuore amato è, prima di tutto, un cuore che batte meglio.

Redazione VediamociChiara per Milleundonna © riproduzione riservata

>>> Per un ulteriore approfondimento puoi consultare la sezione di VediamociChiara dedicata alla vita di coppia over 50