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Il male dei social e la dismorfofobia: l'allarme. Ecco di cosa si tratta

Selvaggia Capizzi parla dei selfie bugiardi e analizza il motivo per cui oggi in molti si rivolgono alla medicina estetica

Il male dei social: la dismorfofobia

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In principio c'era Photoshop, oggi ci sono migliaia di filtri diversi offerti dai Social come Instagram e tiktok o da tutti quelle applicazioni per creare video e foto. Ormai quasi nessuno si pubblica più al naturale persino le ragazzine di quindici anni che potrebbero tranquillamente evitare di usare qualunque tipo di filtro.  Ma oggi è così si appare sui social e non importa se poi dal vivo sei diverso.  Magari basta qualche punturina per somigliare di più al nostro alter ego bello di Instagram. 

Il male dei social e la dismorfofobia lallarme Ecco di cosa si tratta

Ecco perché oggi in molti si rivolgono alla medicina estetica, un vero e proprio Boom che arricchisce la categoria dei medici di medicina estetica, dentisti e chiunque in possesso della Giusta laurea decida di dedicarsi a questo settore. Un business da miliardi di euro che gioca sul desiderio di apparire al meglio esattamente come nei social. Una dismorfofobia che da patologia individuale diventa sociale.

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03/03/2023