Imparare ad ascoltare i segnali che il corpo invia e che spesso sottovalutiamo.
Care amiche di VediamociChiara, quando pensiamo a un problema di cuore, l’immagine che ci balza subito alla mente è quella classica, quasi cinematografica: un dolore acuto e improvviso al petto che si irradia al braccio sinistro. Ma sapevate che per noi donne il cuore parla spesso un linguaggio diverso?
Per decenni la cardiologia ha avuto un’impronta prevalentemente maschile, portandoci a credere che i sintomi dell’infarto o dell’angina fossero uguali per tutti. Oggi la medicina di genere ci insegna che non è così. Il cuore femminile sa essere discreto, quasi timido nel manifestare il suo disagio, inviando segnali "atipici" che spesso confondiamo con stanchezza, stress o banale cattiva digestione. Imparare a decodificare questi messaggi non è ipocondria: è consapevolezza.
Perché i nostri sintomi sono diversi?
Le differenze non sono solo emotive, ma biologiche. Le donne tendono ad avere arterie più piccole e una diversa risposta ormonale allo stress. Questo fa sì che l’ostruzione di un vaso sanguigno possa manifestarsi non con il classico "peso sul petto", ma con sensazioni più sfumate e diffuse che, purtroppo, ci portano a ritardare la richiesta di aiuto. Spesso siamo noi stesse a minimizzare: "Passerà dopo un po' di riposo", "Sarà l'influenza", "È solo un periodo faticoso".
I campanelli d'allarme da non sottovalutare
Ma quali sono, allora, questi segnali che devono spingerci a prestare attenzione?
- Stanchezza estrema e improvvisa: Non parliamo della normale spossatezza dopo una giornata di lavoro, ma di un senso di sfinimento schiacciante, che compare anche a riposo o per sforzi minimi (come rifare il letto), e che non avevamo mai provato prima.
- Fiato corto (dispnea): Sentire improvvisamente che manca l'aria o avere difficoltà a respirare profondamente, come se avessimo corso una maratona restando sedute in poltrona.
- Dolori "erranti": Il dolore femminile può localizzarsi alla bocca dello stomaco (confuso spesso con reflusso), alla schiena (tra le scapole), alla mascella o persino al collo. Non è sempre forte: può essere un fastidio sordo, un bruciore o una tensione muscolare insolita.
- Nausea e sudorazione fredda: Sintomi che ricordano un'indigestione o un attacco di panico, ma che compaiono senza una causa apparente e sono accompagnati da un senso di malessere generale o stordimento.
Prevenzione: il nostro miglior alleato
Ascoltare il corpo è fondamentale, ma giocare d'anticipo lo è ancora di più. Con l'arrivo della menopausa, il calo degli estrogeni ci priva della nostra naturale protezione ormonale, rendendo il controllo della pressione, della glicemia e del colesterolo ancora più urgente.
Non dobbiamo avere paura di "disturbare" il medico per un sintomo che non ci convince. La salute del cuore è un gioco di squadra tra noi e i professionisti: descrivere con precisione cosa sentiamo, senza omettere nulla, può fare la differenza.
Il consiglio di VediamociChiara
Prendetevi ogni giorno un momento per voi. La prevenzione passa anche attraverso la gestione dello stress, una dieta bilanciata ricca di Omega-3 e quei famosi 20 minuti di camminata che tonificano il muscolo più importante che abbiamo. Il vostro cuore lavora per voi ogni istante, senza sosta: imparate a riconoscerne la voce, anche quando sussurra.
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