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Salute

Sopravvivere al Veglione

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Sopravvivere al Veglione
di VediamociChiara

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Il piano d’azione per un Gennaio rigenerante

Il mix di ore piccole, qualche brindisi extra e piatti decisamente più elaborati del solito ha un prezzo che il nostro corpo, specialmente in menopausa, si presenta puntualmente sotto forma di gonfiore addominale, occhiaie segnate e quella fastidiosa sensazione di "nebbia mentale". Niente panico! Ecco il piano di "Reset" pratico per trasformare i primi giorni dell’anno in un momento di vera rinascita.

L’arma segreta: l’Idratazione profonda

Il primo consiglio, quasi un ordine della redazione, è: bevete. Non parliamo di bollicine, ma di acqua minerale, tisane o infusi. Dopo gli eccessi di sodio e alcol, il nostro corpo è letteralmente "assetato". L’idratazione è fondamentale non solo per sgonfiare i tessuti e restituire luminosità alla pelle spenta dai festeggiamenti, ma soprattutto per il cervello. La stanchezza da "nottata" è spesso accentuata dalla disidratazione dei neuroni. Iniziate la giornata con un bicchiere d'acqua tiepida e limone: è il modo più semplice per dire al fegato che la festa è finita e che è ora di rimettersi al lavoro.

Muoversi per "smaltire" lo stress

Nonostante la tentazione di restare in pigiama sul divano fino a sera sia fortissima, il miglior regalo che potete farvi domani è una passeggiata all'aria aperta. Non serve una corsa podistica: bastano 30 minuti di camminata a passo costante. Il movimento dolce aiuta a riattivare il metabolismo rallentato dai grassi del cenone e, soprattutto, aiuta a smaltire il cortisolo, l'ormone dello stress che schizza alle stelle quando dormiamo poco e male. Respirare aria fresca ossigena il sangue e scaccia via quel senso di pesantezza, regalandovi un’energia che nessun caffè riuscirà mai a darvi.

Il Consiglio "Gold": la tavola del Reset

Per i pasti del dopo veglione dimenticate gli avanzi del cotechino. Puntate sui cibi "Reset", i veri supereroi della depurazione:

  • Carciofo e Cardo: i migliori amici del fegato, aiutano a eliminare le tossine in eccesso.

  • Zenzero: perfetto in infusione per calmare il gonfiore addominale e favorire la digestione.

  • Cereali integrali in chicco: come il riso integrale o il farro. Le fibre "spazzolano" l’intestino e mantengono stabile la glicemia, evitando quei picchi di fame nervosa tipici del post-festa.

Le feste di Natale sono un'occasione speciale per godersi famiglia e amici e vanno goduti senza sensi di colpa. Ma iniziare l’anno con un corpo leggero e una mente lucida è il modo migliore per dire a noi stesse: "Quest'anno mi prendo cura di me".

Buon risveglio e, soprattutto, buon inizio anno da tutta la redazione di VediamociChiara!

Redazione VediamociChiara per Milleunadonna © riproduzione riservata

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