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Luciana Littizzetto scrive a re Carlo e infilza l'ex principe Andrea: "Sangue blu? Solo per le pastiglie di Viagra"

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Lo scandalo Epstein continua a imperversare in tutto il mondo e la famiglia reale britannica è devastata dal coinvolgimento dell’ormai ex principe Andrea nel traffico di prostituzione e pedofilia messo su dal faccendiere che si è suicidato in cella nel 2019. Anche le principesse Eugenia e Beatrice, oltre a Sarah Ferguson, sono bandite da ogni attività della Corona che per ora resta salda al comando. A chiedere i conti a re Carlo, accusato di aver taciuto per troppo tempo e di aver preso tardivamente le distanze dal fratello, ci pensa però Luciana Littizzetto con una di quelle sue letterine al vetriolo condite di ironia e stoccate. Quello che manca, sostiene Littizzetto, è un po’ di chiarezza.

Re Carlo detto "mai 'na gioia"

Così rivolgendosi proprio a re Carlo ne riassume la storia in modo esilarante: “Insigne maestà britannica, sovrano dall'orecchia parabolica, e naso a rostro di nave, rompi ghiaccio, re d'Inghilterra, detto “mai ‘na gioia”. Tu, che hai aspettato il trono per 73 anni, tre in meno delle dizioni di Sanremo, prima un'infanzia difficile, poi il matrimonio infelice con Diana e l'epilogo tremendo, l'amore travagliato con Camilla, un figlio pirla che scrive autobiografie, sua moglie Meghan che è simpatica come un dito nella pupilla, tua madre, che sembrava immortale come Keith Richards e invece è volata via anche lei, tua nuora che si ammala, poi anche tu. Adesso si è messo pure tuo fratello Andrea, il preferito di maman, il maiale di casa, il king pork, uno che se è vero che nelle vene ha il sangue blu è solo per via del Viagra, uno che ha usato i suoi soldi e il suo potere per corrompere e ottenere sesso da giovani donne anche minorenni, più bavoso di una lumaca, con una sola cosa in testa, che non è mai stata l'Inghilterra.

Non hai mai fatto la vittima, ma ora chiarisci

Che vergogna, povero Carlo. (…) Ora il trono vacilla, i soldi mancano e sei già stato costretto ad affittare parte della tenuta di Sandringham come fossi il boss delle cerimonie. Però una cosa te la riconosco, nonostante tutto, arresti, malattie, scandali, non hai mai fatto la vittima. Certo, non potevi dare la colpa ai governi precedenti, ma non hai nemmeno frignato contro la magistratura o i giornalisti. E in un'epoca dove tutti si sentono perseguitati da qualcosa, questa è già una forma di regalità. Il motto di tua mamma era never complain, never explain, cioè non ci si lamenta ma nemmeno si spiega. Non sono così d'accordo con la saggissima Betty. Bene non lamentarti, ma explain. Spiega, Carlone.

"Carlo se ti girano le balle, rispolvera il kilt"

Usa il tuo potere per fare luce sulle magagne, non solo di tuo fratello, ma di quella accozzaglia di ricchi e porci che hanno rovinato la vita di centinaia di donne. Spiega, Carletto. Spiega nel dettaglio il merdone. Se la monarchia non è solo gente che cambia con i soldi nostri, ma è un esempio, allora sii un esempio. E se ti girano troppo le balle, rispolvera il Kilt