Quando si tratta di estorcere dichiarazioni e spoilerare nomi su Sanremo Fiorello non è secondo a nessuno. Così oggi ha messo a segno l'ennesimo scoop riuscendo in un colpo solo a far commentare a Carlo Conti l'ultima querelle sanremese, quella sul ritiro di Andrea Pucci, ma anche ad anticipare un nuovo nome di una co-conduttrice del Festival.
Le parole su Andrea Pucci
Il cellulare di Fiorello è come al solito bollente e durante la diretta quotidiana de "La pennicanza" parte una chiamata per Carlo Conti. La domanda su Andrea Pucci è inevitabile. "Ci si può scherzare però mi dispiace molto per Andrea Pucci sia umanamente che professionalmente. La sua è stata una scelta autonoma". Rispetto al passo indietro di Pucci, Conti ha ricordato anche il precedente della contestazione nei confronti di Maurizio Crozza che all'Ariston fu pesantemente fischiato e andò in crisi in diretta, per sottolineare la pressione del palco dell'Ariston e ha aggiunto: "Non pensavamo di creare un affare di Stato, la mia scelta era per un artista che riempie i teatri. Io non giuardo i social, non so cosa scrive o dice, non mi interessa".
Fiorello ha sorpreso Conti a Sanremo, dove è impegnato per le prove, ed è riuscito a farsi ufficializzare la presenza di Pilar Fogliati come co-conduttrice della seconda serata, quella con anche Achille Lauro e Lillo Petrolo. Il palco dell'Ariston si fa sempre più affollato.
Panariello e Pieraccioni? Non hanno prenotato l'hotel
Sul fronte ospiti, Conti non ha dato conferma su una possibile presenza di Eros Ramazzotti, mentre ha smentito la partecipazione degli amici Leonardo Pieraccioni e Giorgio Panariello: "Non vengono, non hanno nemmeno prenotato l'albergo", ha assicurato con una battuta.
Chi è Pilar Fogliati
Ma chi è la nuova co-conduttrice di Sanremo? All’anagrafe María del Pilár Fogliati, per tutti Pilar Fogliati. Classe 1992, nata ad Alessandria e cresciuta a Roma, è uno dei talenti più interessanti del panorama cinematografico contemporaneo. Attrice, autrice e regista, si forma all’Accademia nazionale d’arte drammatica Silvio D’Amico, dove affina quella miscela di istinto comico e precisione drammatica che diventa la sua firma. Debutta al cinema e in televisione con ruoli che mettono subito in luce la sua versatilità, ma è con ‘Cuori’, la fiction Rai ambientata nel mondo della cardiochirurgia degli Anni 60, che conquista il grande pubblico.