No a Beatrice Venezi: “E’ neofascista”. Bufera in Francia. Singolare replica della direttrice d’orchestra sui social

Oltralpe scoppiano le polemiche sulla partecipazione della direttrice italiana a un concerto previsto per Capodanno all'Opera di Nizza. L’interessata risponde rilanciando un sondaggio social: "Giusto così o che teste di c....?

Foto Ansa e Instagram

di Redazione

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" Dodici associazioni francesi levano gli scudi contro la partecipazione di Beatrice Venezi, direttrice d'orchestra e consigliera per la musica del governo Meloni, a una manifestazione organizzata all'Opera di Nizza, dove è stata invitata a dirigere un concerto previsto per il prossimo Capodanno. Le organizzazioni hanno parlato di opposizione legata al fatto di avere ospite un direttore d'orchestra neofascista e chiedono l'annullamento dell'invito fatto dal Comune. In sostanza si rivolgono al sindaco Christian Estrosi, che fa parte della maggioranza macroniana, e al direttore generale dell'Opera, Bertrand Rossi, chiedendo di annullare l'evento" Cosa fa lei? Risponde sui social (Instagram) rilanciando un sondaggio creato dall'account Dì la tua (che quotidianamente esorta i followers a schierarsi su diversi temi di attualità). Col sondaggio si invitano gli utenti a scegliere due alternative sulle polemiche scatenatesi sulla Venezi. "Giusto così" o "Che teste di ca...".

L'account rilanciato dalla Venezi posta poi la scritta solidarietà per Beatrice Venezi, invitando i followers a scrivere alla musicista per esprimerle la propria vicinanza. Proteste si erano già verificate per il coinvolgimento della Venezi ad aprile all'Opera di Limoges, nel centro della Francia.

"La musica supera gli schieramenti"

In una reazione al comunicato, il direttore dell'Opera di Nizza afferma che "la musica ha il potere di superare gli schieramenti e di riunire gli individui attorno a un'esperienza comune" e che si deve quindi "separare l'arte dalla politica".

"Come istituzione culturale, il nostro ruolo è favorire la libera espressione artistica e creare un'atmosfera in cui tutti possano sentirsi a proprio agio e rispettati, indipendentemente dalle proprie affiliazioni politiche", ha aggiunto Rossi, ricordando che la Venezi "direttrice d'orchestra di talento, di fama internazionale", era già stata accolta a Nizza per un concerto nel 2022.

"Proteste grottesche e surreali"

"Solidarietà al direttore d'orchestra Beatrice Venezi, apprezzata in tutta Europa, attaccata dai collettivi francesi. La sua presenza in Francia è simbolo dell'amicizia tra i governi delle due nazioni. Le proteste contro di lei sono grottesche e surreali", dichiara il Presidente della Commissione Cultura della Camera e deputato di Fratelli d'Italia Federico Mollicone.

Le parole del ministro Sangiuliano

"Beatrice Venezi è una grande artista e una straordinaria professionista. Sono orgoglioso di averla al mio fianco come consigliere per la musica", scrive su twitter il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano. "Chi a Nizza vorrebbe impedirle di esercitare la sua arte dimostra tutta la sua ignoranza e va contro quei principi di libertà e democrazia che sostiene di voler difendere. Forza Beatrice!", conclude il ministro.

"Assurde accuse"

"Esprimo la mia vicinanza e solidarietà al direttore d'Orchestra, Beatrice Venezi, per le assurde accuse di neofascismo che le sono state rivolte ingiustamente ", dice in una nota il segretario di Presidenza alla Camera e deputato di Fratelli D'Italia, Riccardo Zucconi. "Queste surreali contestazioni vanno liquidate per quel che sono - prosegue -, per confermare come la musica e la cultura debbano sempre essere elemento di unione fra i popoli e per respingere le offese rivolte a una donna, ad una professionista di eccellenza che alla musica e alla cultura ha dedicato la propria vita”.

"Una lettera scarlatta"

"Una sorta di 'lettera scarlatta' è stata posta sul maestro Venezi, la cui unica imperdonabile colpa è quella di aver espresso simpatie per la destra. La sinistra italiana tace di fronte a queste surreali proteste dei collettivi francesi e tacitamente accetta che venga messo un bavaglio a quella che è una delle più talentuose e giovani direttori d'orchestra internazionali", sostiene il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, Tommaso Foti. "È scoraggiante dover constatare come la lotta politica-ideologica voglia arrivare a discriminare e censurare anche la libertà artistica e di espressione - in questo caso di una donna -, capisaldi di una democrazia liberale come è l'Italia. Da parte di tutto il gruppo di Fratelli d'Italia alla Camera rivolgo al maestro Venezi sincera solidarietà e vicinanza", conclude

11/07/2023
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