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Al festival poche donne ma vincono le mamme con Sayf, Samurai Jay e Serena Brancale. E i papà? Fanno polemica

Sayf e Samurai Jay con le mamme sul palco di Sanremo, Serena Brancale in gara con il vestito della mamma. E poi la polemica su padri e figli d’arte

di Redazione Milleunadonna

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In un festival sanremese segnato, ancora una volta, dalle polemiche per il numero esiguo di donne a confronto coi colleghi cantanti, alle fine sono state le mamme le vere trionfatrici portate sul palco dai figli, come hanno fatto Sayf e Samurai Jaym o Serena Brancale che, invece, ha vestito il ricordo della madre morta. Tommaso Paradiso le ha gridato il suo amore e poi Carolina Rey, del PrimaFestival, che dà la buona notte in diretta al suo bambino. Ma è stata la famiglia in generale a fare irruzione a Sanremo anche con le liti sui papà per i figli d’arte Leo Gassmann e Tredici Pietro.

Sayf e Samurai Jay con le mamme sul palco

Sayf, in gara con il brano Tu mi piaci tanto, durante la sua esibizione è sceso in platea e ha preso per mano la mamma Samia seduta tra il pubblico. I due sono saliti assieme sul palco e a fine esibizione si abbracciano emozionati e sorridenti. La donna è stata fondamentale per trasmettere al figlio la passione per la musica.
Anche Samurai Jay ha terminato la sua canzone “Ossessione” andando a prendere la mamma dalla platea e portandola sul palco. La signor, visibilmente emozionata, non ha trattenuto le lacrime mentre Carlo Conti le diceva: "Non pianga, questa è una festa".

Serena Brancale col vestito della madre scomparsa

Momenti di grande commozione all'Ariston ci sono stati anche durante l'esibizione di Serena Brancale che, come aveva promesso, ha indossato un vestito nero con il pizzo che apparteneva alla madre. L'artista era in gara a Sanremo con il brano Qui con me dedicato proprio alla madre scomparsa. L'artista ha ringraziato emozionata mentre il pubblico le tributava una standing ovation e la direttrice d'orchestra, sua sorella Nicole Brancale, non ha trattenuto le lacrime. In lacrime anche molte persone del pubblico, tra loro anche Belen Rodriguez.

Leo Gassmann, Tredici Pietro e la polemica sui padri

Finito il festival, è finita pure la polemica sul presunto divieto ai padri dei figli d’arte. Ma ecco com’era nata: Tredici Pietro ha partecipato alla serata dei duetti cantando con il padre Gianni Morandi, un gesto che ha alimentato le discussioni proprio sui "figli d'arte" presenti, tra cui lo stesso Leo Gassmann (alla sua terza partecipazione). Dopo l’esibizione, l'attore Alessandro Gassmann, padre di Leo, ha pubblicato un post critico, lamentando la presenza di Gianni Morandi a duettare col figlio sostenendo che in passato a lui fosse stato impedito di partecipare al Festival e che "le regole non sono uguali per tutti". Ai dubbi sollevati aveva riposto Carlo Conti parlando di un "equivoco" e smentendo il divieto di far salire parenti sul palco. La parola definitiva l’ha invece detta Leo: "Il post di papà? Io stimo Pietro e Luca 'Lda', Gianni Morandi è un grandissimo cantautore. Io non sono papà, non siamo la stessa persona. Lui è anche molto ironico. Chiedeva soltanto chiarezza sul regolamento, stimiamo la famiglia Morandi perché è anche grazie a loro che la musica italiana è arrivata così in alto". Ospite di Domenica In, il giovane Gassman ha risposto così chiudendo la questione.