Vittoria Pachera e lo stop al calcio: “Mi sono rotta il crociato in campo e ho pensato di lasciare”

Un brutto infortunio pareva avesse minato le sue certezze sul proseguimento della carriera ed invece ha trovato nuova linfa per provare ad affrontare il delicato momento

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Calciatrice duttile e polivalente, solitamente impiegata a centrocampo, Vittoria Pachera, classe 2002, ha iniziato il percorso calcistico nella Fortitudo Mozzecane, in seguito rinominata Chievo Verona Women prima di trasferirsi a Mantova nelle fila del Casalmartino, dove è riuscita a vincere il campionato di Promozione. Un brutto infortunio al crociato subito nella scorsa Primavera pareva avesse minato le sue certezze sul proseguimento della carriera ed invece grazie anche al supporto degli affetti piu’ cari, ha trovato nuova linfa per provare ad affrontare il delicato momento, puntando a ripresentarsi sul palcoscenico di gioco con rinnovate ambizioni.

Ciao Vittoria, per iniziare, un aggiornamento sulla tua condizione fisica
“Sono in fase di riabilitazione da Settembre, a seguito di un intervento chirurgico effettuato ad Agosto, resosi necessario per riprendermi da un brutto infortunio patito ad Aprile dello scorso anno, allorquando durante una gara di campionato mi sono rotta il crociato”.

Il tuo stato d’animo
“Il decorso post operatorio è bello tosto ed ammetto che in un primo momento, presa dallo sconforto, avevo preso in considerazione l’idea di abbandonare il mondo del calcio; in un secondo momento, invece, l’affetto e la vicinanza dimostrami dalle compagne di squadra, dalla famiglia e dagli amici in generale mi ha portato ad un ripensamento, caricandomi di nuova energia utile per pensare di poter arrivare a ritornare sui campi di gioco per Marzo-Aprile come prima, se non addirittura meglio di prima, affrontando la convalescenza come un nuovo punto di partenza, una avvincente sfida”.

La stagione
“Puntiamo ad arrivare il piu’ in alto possibile nel torneo di Eccellenza, dando il massimo in ogni gara; ci sono stati diversi innesti in società e nella squadra, si ambisce nel giro di due- tre anni a salire di categoria; la mia vicinanza alla squadra è costante, sono presente sugli spalti durante le gare casalinghe e partecipo alla cena del venerdi post allenamento per continuare a sentirmi parte integrante del gruppo oltre che per far sentire la mia presenza ed il mio attaccamento alla maglia”.

I ricordi piu’ belli vissuti in carriera
“Il periodo vissuto con il Chievo Verona resta un ricordo indelebile, momenti indescrivibili dove si sono cementificati solidi e duraturi rapporti umani oltre che sportivi; nei bei momenti vissuti a calcio posso aggiungere anche l’anno in cui abbiamo vinto il campionato di Promozione con il Casalmartino dato che vincere un torneo non è mai semplice in nessuna categoria”.

Prospettive per il futuro
“Conto di terminare quanto prima possibile il percorso di studio universitario in Scienze dell’Educazione nonché proseguire la mia attività di allenatrice, attualmente in essere con la società del Porto Mantovano. In ambito calcistico, ambisco a salire di categoria ed a rappresentare i colori della mia città Mantova, giocando magari allo stadio Martelli in quanto sarebbe la naturale consacrazione di un sogno e di un percorso calcistico iniziato sin da piccolina".

27/10/2023