Archiviata la serata degli Oscar, resta la trama di quello che potrebbe essere un film escluso dai premi per la sceneggiatura più originale: due donne attempate litigano per un uomo morto. A dire il vero è una sola a recriminare, Jane Fonda, l’altra, Barbra Streisand, per il momento non replica ma non è detto che si astenga in futuro. Sta di fatto che Jane Fonda è su tutte le furie dopo che alla co-star di Come Eravamo è stato riservato l'onore dell'omaggio a Robert Redford, scomparso nel 2025 a 91 anni al termine del segmento In Memoriam durante l'ultima notte delle stelle.
La furia di Jane Fonda
"Che diritto aveva Barbra Streisand di accaparrarsi il tributo degli Oscar a Robert Redford? Lei ha fatto un solo film con lui, io quattro, e ho più cose da raccontare sul suo conto", si è lamentata l'attrice due volte Academy Award chiedendosi perché sia stata snobbata dopo aver recitato con Redford nell'arco di cinque decenni in La Caccia di Arthur Penn, A Piedi Nudi Nel Parco, Il Cavaliere Elettrico e, nel 2017, Le Nostre Anime di Notte, una introspettiva love story tra due vite al tramonto presentata in anteprima mondiale a Venezia quando, 160 anni in due (81 lui e 79 lei) furono premiati entrambi con il Leone d'Oro alla Carriera. Fu quello il penultimo film di Redford nella sua lunga carriera: "Volevo girare con Jane prima di morire", aveva spiegato ai giornalisti in quell'occasione.
"Sono sempre stata innamorata di lui: è stato un meraviglioso essere umano che ha fatto tanto per il cinema", ha detto l'attrice sfilando sul tappeto rosso del party di Vanity Fair.
Le polemiche
Redford e il regista Rob Rainer, ucciso in casa a Los Angeles assieme alla moglie Michele dal figlio Nick sono stati i protagonisti principali nel ricordo dell'Academy in cui è stata notata negli Usa l'assenza di star scomparse prematuramente come James Van Der Beek e Eric Dane, mentre in Francia ha fatto scalpore l'omissione di Brigitte Bardot, un'icona della Nouvelle Vague. "È l'Academy che decide. Purtroppo, stiamo perdendo sempre più persone e, soprattutto, ogni anno perdiamo figure leggendarie", ha spiegato sulla difensiva il vicepresidente di Disney Television Rob Mills che è poi l'executive responsabile della diretta su Abc. A suo parere quello degli Oscar 2026 è stato "il miglior In Memoriam nella storia dei premi".
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